I Paesi Che Offrono Le Migliori Chance di Sopravvivenza
Dopo che Vladimir Putin ha dichiarato che la Russia ĆØ “pronta adesso” a combattere contro l’Europa, si sono amplificate le preoccupazioni riguardo a una potenziale Terza Guerra Mondiale, alimentate anche dai conflitti in Venezuela, Iran, Israele e Gaza.
Finora, la Gran Bretagna ha deriso la minaccia di guerra della Russia nei confronti dellāEuropa. Wes Streeting ha definito questo comportamento una semplice “esibizione di muscoli” da parte di Putin. Tuttavia, in merito alla preparazione per un possibile attacco russo, il segretario alla salute ha ammesso che l’avvertimento viene preso “seriosamente”.
Le preoccupazioni crescenti riguardo ai conflitti in Europa seguono un incontro tra Putin e i rappresentanti americani, tra cui l’inviato speciale Steve Witkoff, che, a quanto pare, non ha portato a risultati significativi.
Il presidente russo ha precedentemente affermato di non avere “piani per attaccare l’Europa” proprio nel giorno in cui la Francia ha annunciato sforzi di coscrizione per prepararsi a un potenziale pericolo. Nonostante i colloqui non abbiano portato a un accordo, il Cremlino sostiene che non sarebbe “corretto” affermare che Putin ha rifiutato le proposte americane per la pace.
La Russia ha poi respinto la proposta di pace a 28 punti dell’Europa mentre lanciava un attacco aereo in Ucraina che ha causato la morte di quattro persone.
Non ĆØ solo l’Europa a temere conflitti; cresce anche la preoccupazione che il presidente Trump stia pianificando un’invasione del Venezuela. L’operazione Southern Spear, guidata dal generale Dan Caine, ha come obiettivo il blocco del traffico di droga verso gli Stati Uniti, utilizzando navi da guerra e imbarcazioni della guardia costiera.
Le azioni degli Stati Uniti contro presunti “narco” imbarcazioni hanno portato a colpi letali da parte delle forze americane mirati a natanti in acque venezuelane. Tensione deriva anche dal fatto che il governo degli Stati Uniti non considera NicolĆ”s Maduro, presidente del Venezuela, un leader legittimo, addossando ai cartelli del paese la responsabilitĆ della violenza terroristica nell’emisfero occidentale.
Con Trump che annuncia la chiusura dello spazio aereo del Venezuela e Maduro che accusa gli Stati Uniti di “fabbricare una nuova guerra eterna”, il rumore di guerra tra gli stati continua a crescere.
All’inizio dell’anno, si ĆØ parlato di conflitti riguardo agli attacchi statunitensi su siti nucleari iraniani mentre i jet israeliani colpivano le infrastrutture militari del paese. Il cessate il fuoco Iran-Israele del 24 giugno, dopo 12 giorni di guerra, ha sembrato attenuare alcune preoccupazioni, ma la tregua dipende da ciò che accade nella regione e dal rispetto dell’Iran delle norme nucleari.
In Gaza, il cessate il fuoco concordato tra Israele e Hamas, in vigore dal 9 ottobre, appare particolarmente fragile. Mentre il Medio Oriente sembra una minaccia lontana per i britannici, Putin ha precedentemente abbassato la soglia per un potenziale attacco nucleare, affermando che potrebbe essere utilizzato in risposta a attacchi convenzionali.
Analisti vedono questa mossa come una minaccia aperta agli Stati Uniti e alla Gran Bretagna, che hanno permesso all’Ucraina di lanciare missili a lungo raggio forniti dall’Occidente verso la Russia.
Se davvero scoppiasse una “Terza Guerra Mondiale”, alcune parti del mondo potrebbero evitare il peso del conflitto. Vediamo dunque quali potrebbero essere i luoghi più sensati dove rifugiarsi.
Quali Sono i Paesi Più Sicuri?
Antarctica
L’Antartide si trova al punto più meridionale del pianeta, rendendolo uno dei luoghi più sicuri per sopravvivere a una guerra nucleare. Con oltre 14 milioni di chilometri quadrati, c’ĆØ spazio sufficiente per rifugiarsi. Tuttavia, il clima glaciale potrebbe risultare inospitale per molti.
Islanda
Non avendo mai partecipato a una guerra su larga scala, l’Islanda ĆØ reputata uno dei paesi più pacifici al mondo. Sebbene abbia firmato accordi bilaterali con l’Ucraina, il suo supporto ĆØ limitato.
Nuova Zelanda
Con una posizione neutrale in molti conflitti, la Nuova Zelanda si colloca al secondo posto nel Global Peace Index. Il suo territorio montuoso offre protezione naturale ai cittadini.
Svizzera
Famosa per la sua neutralitĆ , la Svizzera ĆØ ben protetta dalla sua geografia e dispone di vari rifugi nucleari, rendendola un luogo sicuro.
Groenlandia
Risultando geograficamente remota e politicamente neutrale, la Groenlandia ha una popolazione ridotta e quindi meno probabile da essere bersaglio durante un conflitto.
Indonesia
Ribadendo una politica estera “libera e attiva”, l’Indonesia ha una posizione neutrale su molte questioni politiche e si concentra sulla pace mondiale.
Tuvalu
Questo arcipelago ĆØ relativamente poco abitato e la sua infrastruttura debole lo rende un obiettivo poco allettante per gli aggressori.
Argentina
Nonostante abbia partecipato a conflitti, l’Argentina ĆØ tra i luoghi più probabili per sopravvivere alla fame grazie alla sua abbondanza di risorse agricole.
Bhutan
Dichiarato neutrale dal 1971, il Bhutan ĆØ circondato da montagne che facilitano la sua difesa.
Cile
Con una costa lunga 4.000 miglia e risorse naturali abbondanti, il Cile è considerato uno dei paesi più sviluppati del Sud America e offre maggiori possibilità di sopravvivenza.
Figi
Situata a 2.700 miglia dall’Australia, le Figi non hanno una chiara strategia militare e occupano una posizione alta nel Global Peace Index.
Sudafrica
Ricca di fonti alimentari e acqua fresca, l’infrastruttura moderna del Sudafrica potrebbe migliorare ulteriormente le possibilitĆ di sopravvivenza.
In conclusione, sebbene il mondo stia affrontando un periodo di incertezze e conflitti, esistono luoghi dove le persone potrebbero trovare rifugio e sicurezza in caso di crisi globali.
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