Un’Iniziativa per Combattere la Violenza di Genere a Londra
Circa un centinaio di persone hanno marciato nel centro di Londra per chiedere agli uomini di fare di più nella lotta contro la violenza sulle donne e le ragazze. Questa manifestazione ha visto una folla di giubbotti ad alta visibilità, somiglianti a operai edili, ma il loro scopo era ben diverso dal lavoro di costruzione.
I partecipanti hanno percorso dieci chilometri fianco a fianco di famiglie che hanno perso i propri cari a causa della violenza maschile, facendo tappa nei cantieri lungo il tragitto verso Downing Street. Michael Alan Hook, un costruttore con una lunga carriera alle spalle, ha espresso la sua commozione mentre avvertiva dell’”epidemia di violenza contro donne e ragazze” che affligge il Regno Unito.
Un Appello a Nuove Opportunità
Hook ha esortato a cercare alternative agli influencer della “manosphere” come Andrew Tate. “Abbiamo l’opportunità di mostrare ai giovani uomini, che potrebbero essere una generazione perduta, un percorso alternativo per avere una carriera di successo che possano controllare”, ha dichiarato a Metro. “Non devono ricorrere a figure come Andrew Tate”. Il 61enne è co-proprietario di LMG, un fornitore di servizi digitali per l’edilizia, che ha organizzato la marcia insieme alla charity “Killed Women”.
“Vediamo uomini con caschi e veterani esperti, spalla a spalla con le famiglie delle donne uccise. Penso che questo invii un messaggio potente”, ha aggiunto.
Smascherare l’Abuso Domestico
Malachi Lynch, un giovane costruttore di 19 anni proveniente da Chingford, ha voluto sottolineare l’ampiezza del problema, affermando che alcuni uomini non parlano della violenza contro le donne per paura di essere considerati “sfigati” o “imbarazzanti”.
In occasione della marcia, il 25 novembre 2024, Metro ha lanciato la campagna “This Is Not Right”, con l’obiettivo di affrontare l’epidemia della violenza contro le donne. Con il supporto di organizzazioni come Women’s Aid, la campagna mira a far luce sull’enorme scala di questa emergenza nazionale.
Responsabilità degli Uomini Né dell’Industria
Gli organizzatori della manifestazione “Hard Hats & Open Minds Walk for Change” hanno richiesto che le industrie a predominanza maschile affrontino l’abuso sia a casa che sul posto di lavoro, esortando i lavoratori edili a mettere in discussione la misoginia e a prestare attenzione ai segnali d’allerta di colleghi che potrebbero abusare dei propri partner.
Leon Westcarr, il cui nipote è stato ucciso dal partner, ha affermato: “Gli uomini sono i perpetratori di questi crimini violenti e orrendi. Le donne vengono uccise dagli uomini e noi dobbiamo essere parte della soluzione.” Westcarr, di 64 anni, ha sottolineato l’importanza di lavorare con gli uomini nel settore edile e in altri per cambiare le culture e “aprire le menti”.
La nipote di Westcarr, Kennedi Westcarr-Sabaroche, è stata trovata morta in un’auto a Hackney nel aprile 2024, strangolata dal partner, che aveva guidato con il suo corpo dopo il delitto. L’assassino, Gogoa Lois Tape, è stato condannato per omicidio colposo dopo una riduzione di responsabilità, e la famiglia di Kennedi ha chiesto una revisione della sentenza ricevuta.
Un Messaggio di Speranza e Solidarietà
Daniel Wing, il cui madre è stata uccisa quando lui aveva solo un anno, ha trovato l’incontro particolarmente emotivo poiché molti dei suoi familiari sono operai edili. La madre, Tina Wing, è stata trovata morta con diverse ferite da arma bianca e segni di strangolamento. La sua morte, avvenuta nel giugno del 1992, rimane un caso irrisolto.
“Ci sono storie davvero orribili. Non è solo una questione isolata”, ha dichiarato Wing, che vive a Enfield. La marcia ha rappresentato non solo una richiesta di cambiamento, ma anche un atto di solidarietà verso tutte le vittime di violenza di genere.
Il messaggio emerso da questa manifestazione è chiaro: è fondamentale che uomini e donne collaborino nella lotta contro la violenza, con l’obiettivo di costruire una società più giusta e sicura per tutti.
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