Sadiq Khan Risponde a Donald Trump: “Vivo Gratuitamente nella Sua Testa”
Il sindaco di Londra, Sadiq Khan, ha recentemente risposto alle critiche del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, che lo ha definito “grossolanamente incompetente” e “una brutta persona”. Durante una conferenza stampa nello Studio Ovale, Trump ha attaccato Khan definendolo un “orribile rappresentante per il Regno Unito”, dando avvio a una polemica che si protrae da diversi anni.
Khan ha rimosso le critiche con nonchalance, definendole “una cotta ridicola”. In un’intervista a Metro, ha evidenziato: “Un altro giorno, un altro esempio dell’ossessione del presidente Trump nei miei confronti. È evidente che ha una cotta per me”. Poi ha continuato con la battuta ironica: “Vivo gratis nella sua testa, e si può capire perché”.
Queste dichiarazioni di Khan seguono la recente vittoria di Londra, che si è aggiudicata il premio Lee Kuan Yew come migliore città al mondo, un riconoscimento prestigioso nel campo della pianificazione urbana, assegnato in Singapore.
La controversia tra Khan e Trump risale almeno al 2015, quando il politico laburista criticò la proposta allora avanzata da Trump di vietare ai musulmani di viaggiare negli Stati Uniti. Dopo l’elezione di Khan nel 2016, il sindaco descrisse le affermazioni di Trump sull’Islam come “ignoranti”, scatenando una sfida del magnate statunitense a sottoporsi a un test di intelligenza.
Le tensioni tra i due si intensificarono in seguito all’attentato terroristico di London Bridge del 2017, quando Trump commentò: “Almeno sette morti e 48 feriti nell’attentato, e il sindaco di Londra dice che non c’è motivo di essere allarmati”. Tuttavia, Khan non aveva affermato che non c’era motivo di preoccuparsi; al contrario, aveva chiesto alla popolazione di non allarmarsi per l’aumento della presenza della polizia dopo l’attacco.
Oggi, mentre lanciava Heat Ready London, il primo piano contro il caldo di Londra, Khan ha scherzato sull’ossessione di Trump nei suoi confronti. Il piano stabilisce una serie di obiettivi per proteggere i londinesi dagli impatti sulla salute causati dall’aumento delle temperature, ponendo particolare attenzione alle persone vulnerabili nelle aree a rischio.
Il sindaco ha sottolineato l’urgenza della situazione: “Le temperature in aumento non sono più una minaccia futura: stanno diventando una realtà crescente per i londinesi. Questo sta influenzando le nostre comunità, dalle abitazioni e le vie centrali alle scuole, agli ospedali e ai servizi di assistenza”.
Khan ha aggiunto: “Per questo motivo, sono orgoglioso di presentare Heat Ready London, il primo piano di questo tipo. Questa è una nuova visione che ci aiuterà ad affrontare i grandi ostacoli che stiamo affrontando per via del aumento delle temperature. Nessuna singola organizzazione può affrontare da sola l’ampiezza della sfida, quindi questo è un invito all’azione per i nostri partner affinché utilizzino questo framework per promuovere un’azione collettiva, al fine di proteggere vite e rafforzare la resilienza della nostra città”.
Con la sfida del cambiamento climatico che cresce ogni giorno di più, le parole di Khan evidenziano come sia fondamentale la collaborazione tra diverse organizzazioni e individui per affrontare tali questioni in modo efficace. In un momento in cui le temperature globali sono in aumento e le città si trovano a dover affrontare nuove sfide ambientali, la leadership e la visione di un sindaco come Sadiq Khan possono fare la differenza.
La polemica con Trump non sembra destinata a placarsi, ma per Khan, ogni critica sembra rappresentare un’opportunità per mettere in risalto i successi della sua amministrazione e il potere di Londra come capitale globale responsabile e innovativa.
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