Londra Non È Pronta per le Ondate di Calore: La Nuova Strategia di Sadiq Khan
Il sindaco di Londra, Sadiq Khan, ha recentemente lanciato un nuovo piano intitolato “Heat Ready London”, con l’obiettivo di proteggere la capitale britannica dai crescenti pericoli legati alle ondate di calore estremo. Le temperature in Gran Bretagna e in Europa hanno raggiunto livelli allarmanti, e Khan ha dichiarato che Londra non è attrezzata per affrontare questa situazione.
Recentemente, i londinesi hanno sperimentato un caldo opprimente. Sulla Central Line, i pendolari hanno faticato a sopportare le alte temperature, mentre molti si sono rifugiati in caffè o all’interno dei loro appartamenti, che spesso non hanno aria condizionata. Le inondazioni improvvise, conseguenza di forti temporali, hanno distrutto abitazioni e bloccato passeggiate ferroviarie. Khan ha avvertito che, con il riscaldamento globale, estati a 40°C, simili a quella del 2022, diventeranno la “nuova normalità”.
Un Piano Ispirato ad Altre Metropoli
Il nuovo piano di Khan si ispira a città americane come Phoenix e Los Angeles, che hanno implementato strategie efficaci per affrontare le alte temperature. Ad esempio, in molte città statunitensi, i tetti vengono verniciati di colori chiari per riflettere il calore. Khan ha anche citato la questione della scarsità d’acqua a Los Angeles come un problema da considerare nella pianificazione londinese.
La città di Londra, secondo il sindaco, non è attrezzata per affrontare queste frequenti e estreme ondate di calore. Anche il commissario dei vigili del fuoco di Londra, Jonathan Smith, ha confermato la necessità di apprendere dalle esperienze di altre metropoli. Smith e il dipartimento dei vigili del fuoco di Los Angeles hanno condiviso insegnamenti riguardo all’uso di intelligenza artificiale e algoritmi per prevedere dove potrebbero verificarsi incendi.
La Nuova Strategia per Affrontare le Alte Temperature
Il piano “Heat Ready London” prevede un elenco di oltre 1.300 scuole, 60 ospedali e 350 case di riposo che sono a rischio di surriscaldamento. Una delle principali misure include la retrofitting degli edifici, introducendo aria condizionata e migliorando l’accesso a spazi verdi e blu, con priorità per le aree meno abbienti, dove le risorse sono limitate.
I residenti di zone come il Collingwood Estate a Sutton, nel sud di Londra, hanno descritto come le elevate temperature causino veri e propri problemi di salute, evidenziando l’urgenza di interventi.
Khan ha sottolineato che la questione del caldo non è solo ambientale, ma anche una questione di giustizia sociale. Durante l’ondata di calore del 2022, sono stati registrati 400 decessi prematuri e migliaia di accessi al pronto soccorso. Le soluzioni devono pertanto tener conto delle disparità tra le diverse aree della capitale.
La Questione dei Trasporti Pubblici
Tuttavia, nonostante le nuove strategie, l’auspicio di una rete metropolitana interamente climatizzata è ancora lontano. Quando gli è stato chiesto se ciò fosse possibile, Khan ha risposto che è un obiettivo da raggiungere, ma il processo è complicato, specialmente per le linee più profonde dove l’installazione della climatizzazione è particolarmente difficile.
Focalizzarsi su Diverse Aree di Intervento
Il piano “Heat Ready London” si concentra su sei settori chiave: ambiente costruito, economia, preparazione alle emergenze, resilienza e risposta, salute e cura, oltre che spazi verdi e infrastruttura. Sono stati definiti 37 punti di attenzione, tra cui la creazione di spazi refrigerati e l’accesso a fontane pubbliche.
Il governo sta anche considerando misure per adattare le case a rischio e migliorarne la resistenza, così come per rafforzare il sistema sanitario di fronte a queste sfide.
Il piano mira a rendere Londra più preparata e resiliente alle sfide climatiche future, buscando soluzioni che possano garantire un equilibrio tra progresso e giustizia sociale. L’obiettivo finale è quello di creare un ambiente urbano più vivibile, in grado di far fronte alle estati torride che ci attendono.
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