La ricerca continua per il sottomarino disperso con cinque persone a bordo che stava dirigendosi verso il relitto del Titanic e i soccorritori sperano che una delle più grandi tragedie del mare non venga seguita da un altro disastro.
Tra i presunti dispersi si trovano il miliardario e esploratore britannico Hamish Harding e il rinomato subacqueo francese Paul-Henri Nargeolet. La piccola imbarcazione, lunga 21 metri, stava andando a vedere il Titanic nel suo luogo di riposo sul fondo dell’Atlantico del Nord.
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Chiamata la nave “inaffondabile”, il Titanic doveva essere un capolavoro del suo tempo e un’impresa ingegneristica di cui il mondo poteva meravigliarsi.
Ma affondò durante la sua prima traversata e venne reso immortale nel film Titanic con Leonardo Di Caprio e Kate Winslet.
Spesso vengono organizzati memoriali per le persone che persero la vita quella notte.
Ecco quello che devi sapere sul Titanic.
Il RMS Titanic era un gigante tra le navi da crociera. Concepite per essere la definitiva esperienza di lusso in mare, queste navi erano la dimostrazione dell’ingegnosità e del progresso umano. Costruito nei cantieri Harland and Wolff a Belfast, nell’Irlanda del Nord, il Titanic venne varato il 31 maggio 1911. Molte persone interessate erano presenti a osservare la cerimonia, impazienti di vedere questa meraviglia della tecnologia al suo primo viaggio.
Il viaggio inaugurale del Titanic iniziò il 10 aprile 1912 da Southampton, in Inghilterra. Con destinazione finale a New York, il Titanic fece una breve sosta a Cherbourg, in Francia, e poi a Queenstown (ora Cobh), in Irlanda. A bordo c’erano 2.224 passeggeri e membri dell’equipaggio, provenienti da diverse parti del mondo. Tra di loro c’erano persone di tutte le classi sociali, dai ricchi passeggeri di prima classe ai lavoratori immigrati che cercavano una nuova vita in America.
Tutto sembrava andare per il meglio durante i primi giorni di viaggio, ma la notte del 14 aprile 1912 tutto cambiò. Mentre attraversava l’Atlantico settentrionale, il Titanic si scontrò con un iceberg alle 23:40. L’impatto causò una serie di fallimenti strutturali che avrebbero condotto all’affondamento della nave.
Il Titanic era dotato di taleggio, che era diviso in 16 scompartimenti stagni. Secondo il progetto, anche in caso di allagamento di quattro di questi scomparti, il Titanic sarebbe riuscito a rimanere a galla. Ma il grande iceberg aveva danneggiato cinque di questi scomparti, permettendo all’acqua di riversarsi all’interno della nave. L’acqua si diffuse velocemente, rendendo impossibile controllare l’allagamento.
Con l’affondamento inevitabile, l’equipaggio fece del suo meglio per salvare il maggior numero possibile di persone. Furono abbassate le scialuppe di salvataggio, ma non ce ne erano abbastanza per tutti a bordo. La situazione era caotica e frenetica, con i passeggeri che cercavano di trovare un posto su una delle scialuppe o di mettersi in salvo sugli zatterini di salvataggio.
Purtroppo, a causa della mancanza di addestramento e preparazione per un incidente del genere, molti errori furono commessi durante l’evacuazione. Alcune scialuppe furono abbassate solo parzialmente, lasciando ancora spazio per più persone, ma ciò comportava un’inevitabile perdita di tempo. Inoltre, i passeggeri di terza classe subirono una grave discriminazione, con molte porte chiuse e impedite loro di accedere alle scialuppe di salvataggio.
Verso le 2:20 del mattino del 15 aprile, il Titanic si capovolse e affondò completamente. Furono salvate solo 705 persone, mentre altre 1.517 persero la vita. Il numero di vittime fu spaventoso e lasciò il mondo intero inorridito. Nessuno aveva mai visto una tragedia del genere e le conseguenze si fecero sentire a lungo termine.
La storia del Titanic ha affascinato il mondo da allora. Il suo affondamento è stato oggetto di numerose indagini, documentari e film. Oggi, il relitto del Titanic giace sul fondale dell’Oceano Atlantico, a circa 3.800 metri di profondità. È diventato una sorta di santuario sottomarino, visitato solo da poche spedizioni di esplorazione sottomarina.
La recente scomparsa del sottomarino che stava andando a visitare il relitto del Titanic ha riportato l’attenzione su questa tragica storia. Speriamo che questa ricerca possa avere un esito positivo e che nessun’altra tragedia si verifichi in mare. Il Titanic dovrà sempre essere ricordato come un monito alle conseguenze dell’arroganza umana e come una testimonianza delle vittime di quel tragico evento.
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