La Storia Nascosta del Cimitero di Crossbones a Southwark
Nel cuore di Southwark, a Londra, si cela un luogo ricco di storia che sfugge all’attenzione della maggior parte dei turisti: il cimitero di Crossbones. Questo sito, pur essendo il luogo di sepoltura di migliaia di londinesi, rimane relativamente sconosciuto rispetto ad attrazioni vicine come il Globe di Shakespeare, la Cattedrale di Southwark e The Shard, che attirano milioni di visitatori ogni anno.
Un Sguardo sul Passato
Il cimitero di Crossbones, nonostante la sua posizione centrale, è stato storicamente trascurato. Chiunque visiti questo terreno può apprendere molto sulla durezza della vita medievale degli strati più poveri della società , inclusi i prostitute e i bambini indigenti sepolti qui. Mick Church, un esperto di storia locale che svolge attività di volontariato presso il sito, guida i visitatori attraverso le storie custodite dalle tombe. «Ci sono lavoratrici del sesso sepolte qui, così come molti bambini in difficoltà », afferma Mick.
La Vita nel Medioevo
In passato, l’area era considerata un ‘parco giochi’ medievale, sotto la gestione indulgente del Vescovo di Winchester. Era un luogo vivace, pieno di teatri, combattimenti con orsi e altre forme di intrattenimento sanguinario, insieme a una fiorente comunità di prostitute. Mick descrive Crossbones come un luogo «molto significativo» che «ci racconta molto della storia di Londra». La vita dura del periodo è riflessa anche nelle abitudini funerarie: molte persone non potevano permettersi una bara, e coloro che avevano qualche risorsa economica potevano solo noleggiare una bara temporanea, che veniva poi riutilizzata.
Un Luogo di Memoria
L’ultima sepoltura in questo cimitero per poveri risale al 1853. Tuttavia, solo nel 1993, quando il Trasporto di Londra ha scoperto 148 scheletri durante i lavori di scavo per la Jubilee line, è iniziata una vera campagna di conservazione. È stata così creata nel 1996 l’associazione Friends of Crossbones, con l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica riguardo al sito e di mantenere il Giardino della Memoria, dedicato ai defunti.
Mick osserva come prima il sito fosse utilizzato come parcheggio e che, fortunatamente, ora sia diventato un luogo tranquillo dove si può ricordare tutto il dolore e la sofferenza di coloro che sono sepolti lì.
Le Iniziative di Ricordo
Ogni mese, il ventitreesimo giorno, si tiene una veglia per i defunti, durante la quale nastri colorati vengono legati ai cancelli del cimitero in loro memoria. Molte sculture e artefatti raccontano la storia del luogo, inclusa una struttura in legno che rappresenta un’oca. Le prostitute che lavoravano in quest’area erano soprannominate le «Winchester Geese». Si narra che il nome sia derivato dai suoni che emettevano per attirare i clienti o dal loro modo di vestirsi.
In mezzo a questi oggetti e sculture si trova una dedica alla comunità trans, e una figura scheletrica donata dall’ambasciatore messicano, poiché in Messico ricordare i defunti è parte integrante della cultura. Il Giardino della Memoria di Crossbones, inaugurato nel 2015 e gestito con l’aiuto della Bankside Open Spaces Trust, ha visto un aumento del numero di visitatori, attestato dalle circa 12.000 presenze nell’anno passato.
Un Luogo per Tutti
William Rallison, responsabile dei parchi e comunità per la fondazione, ha dichiarato: «I volontari come Mick fanno un lavoro straordinario. Questo è un luogo molto speciale e stiamo notando un crescente numero di visitatori». Durante la visita di Metro al cimitero, gruppi scolastici e turisti provenienti da tutto il mondo si erano riuniti nei giardini. Mick sottolinea l’importanza del giardino come «un luogo di riflessione nel caos di Londra, la città più straordinaria».
Il cimitero di Crossbones, situato in Union Street a Southwark, è aperto dal mercoledì al venerdì e il primo sabato di ogni mese, dalle 12 alle 14. Questo spazio non è solo un luogo di sepoltura, ma un importante punto di riferimento nella storia sociale e culturale di Londra, che continua a raccontare le storie di coloro che sono stati dimenticati.
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