Sparatori inincognito: L’orribile attacco a Londra
In un caso che ha sconvolto la comunitร di Ladbroke Grove, un uomo armato travestito da rider di Deliveroo ha aperto il fuoco su una bambina di otto anni e su suo padre, ferendoli gravemente davanti ai loro familiari. I fatti sono accaduti il 24 novembre, e il processo ha rivelato dettagli inquietanti riguardo alla sequenza di agguati che l’accusato, Jazz Reid, 34 anni, ha realizzato nel corso delle settimane precedenti l’incidente.
La tragica vicenda si รจ svolta mentre la vittima e sua figlia erano seduti in unโauto insieme ad alcuni familiari, nel momento in cui undici colpi sono stati esplosi verso di loro. Il padre della bambina รจ stato colpito cinque volte, mentre la piccola ha riportato due ferite, una ai glutei e una al piede. Entrambi sono sopravvissuti, ma le conseguenze emotive e fisiche dell’attacco rimarranno con loro per sempre.
Il pubblico ministero, Michael Goodwin KC, ha descritto ogni sparo come un’azione premeditata eseguita con “precisione”. Reid รจ accusato di avere messo in atto tre sparatorie, tutte realizzate sotto mentite spoglie da rider di Deliveroo. Dopo ogni attacco, l’imputato avrebbe lasciato la scena indossando l’uniforme e utilizzando la bicicletta elettrica, per poi tornare al suo punto di ritrovo nascosto.
Nel primo attacco, avvenuto il 9 ottobre, Reid avrebbe sparato contro Ameile Buncombe in casa sua a Notting Hill. Secondo quanto riferito da testimoni, il sospetto era inizialmente descritto come un uomo con una borsa “da canguro”, prima di correttezzare e indicare correttamente il logo di Deliveroo. La polizia non ha ricevuto segnalazioni di feriti dopo questo primo attacco.
Successivamente, l’11 novembre, Reid sarebbe tornato all’azione, sparando quattro colpi in un’altra zona di Londra a un indirizzo legato al padre della ragazzina ferita. Anche in questo caso non ci sono stati feriti, fanno sapere fonti ufficiali.
Tredici giorni dopo, รจ avvenuto l’attacco finale, quello che ha colpito il padre e la figlia in modo drammatico. Durante il processo, รจ stato riferito che Reid utilizzava una vettura a noleggio per parcheggiare vicino all’appartamento di un suo associato, dove cambiava nel costume da rider. Qui, secondo lโaccusa, avrebbe anche tenuto la sua bicicletta elettrica e lโuniforme di Deliveroo.
Dopo ogni colpo, Reid tornava al suo โrifugioโ, per poi guidare di nuovo verso casa, cercando evidentemente di non suscitare sospetti. La sua cattura รจ avvenuta il 26 novembre, quando la polizia ha arrestato l’uomo mentre guidava la vettura a noleggio. La perquisizione della sua casa a Uxbridge ha portato al ritrovamento di una pistola calibro 9mm nascosta sotto una lastra di cemento, carica con 17 proiettili. Le analisi hanno dimostrato che il suo DNA รจ stato rinvenuto sulla pistola, collegandolo cosรฌ allโultimo attacco.
In aggiunta, un’altra arma รจ stata utilizzata nei primi due agguati, con la parziale identificazione del DNA dell’imputato sui bossoli trovati in quei luoghi. Reid, nel tentativo di coprire le proprie tracce, avrebbe anche cambiato schede SIM e telefoni, ma le prove raccolte dalle telecamere di sicurezza e dai dati dei ripetitori telefonici hanno rivelato i suoi spostamenti nel nord-ovest di Londra.
Il processo ha visto Reid dichiararsi non colpevole per l’accusa di tentato omicidio del padre e di lesioni aggravate verso la figlia con intento, cosรฌ come per l’aggressione a Buncombe del 9 ottobre e una serie di reati legati all’uso di armi da fuoco.
Il caso continua a suscitare indignazione e preoccupazione, evidenziando la crescente violenza nelle strade londinesi. La comunitร attende giustizia, mentre i membri della famiglia delle vittime si confrontano con le delle profonde sofferenze psico-emotive derivanti da questo assurdo attacco.
La corte dell’Old Bailey ha ripreso i lavori, mentre la cittร di Londra si unisce in un appello alla sicurezza e alla pace, in netto contrasto con l’orrendo episodio di violenza che ha colpito le famiglie coinvolte.
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