Tragico Incidente: Un Ragazzo di 7 Anni Morte Dopo un Attacco del Suo Macaco
Un drammatico incidente ha scosso una comunità, quando un ragazzino di sette anni, Ekkarat Srichan, è deceduto in seguito a un attacco da parte del suo macaco domestico, chiamato Choke. La tragedia si è verificata mentre Ekkarat stava giocando all’esterno della sua abitazione, quando il macaco di quattro anni ha iniziato a morderlo con violenza.
I vicini hanno udito le urla strazianti del bambino mentre il primate continuava la sua furiosa aggressione. Quando i familiari sono arrivati sulla scena, hanno trovato Ekkarat coperto di ferite e il macaco che presentava del sangue che colava dai denti affilati. Nonostante fosse legato a un palo di bambù, la corda gli permetteva di muoversi liberamente attorno al cortile.
Ekkarat è stato trasportato d’urgenza all’ospedale di Sichon, dove è stato dichiarato deceduto il 6 giugno 2023, a Nakhon Si Thammarat. La madre del ragazzo, Daranee Srichan, 27 anni, ha rivelato che i lunghi canini del macaco avevano perforato il polmone del bambino.
“La dottoressa mi ha detto che mio figlio non poteva sopravvivere, perché il morso del macaco ha colpito un’area vitale”, ha spiegato la donna in lacrime. “Se non avesse colpito quel punto, sarebbe stato tutto a posto. Mio marito mi aveva detto che Ekkarat era stato solo morso alla gamba, ma quando l’ho visto in ospedale ho scoperto che aveva anche una ferita sulle costole destra.”
A seguito dell’incidente, Daranee ha giurato di non possedere più scimmie. “Se dovessi prendere un altro animale del genere, mio figlio minore potrebbe non sopravvivere,” ha dichiarato con angoscia.
I residenti hanno descritto il macaco maschio come particolarmente aggressivo. Era noto per ringhiare e mostrare i denti ogni volta che qualcuno si avvicinava troppo. I vicini hanno affermato che l’animale aveva già attaccato un gatto randagio che si era avventurato troppo vicino.
Successivamente, la polizia ha localizzato il pericoloso macaco, ma la sua aggressività ha richiesto l’intervento di esperti della fauna selvatica, dotati di fucili a tranquilli zatori, per cercare di catturarlo in sicurezza. Il nonno del ragazzo, Jaroon, ha dichiarato di aver salvato il macaco nel 2022, ma ora si pente profondamente della sua decisione dopo aver perso il nipote.
“Non so se il macaco avesse una particolare avversione per mio nipote. Si conoscevano da tempo e non era la prima volta che si incontravano,” ha riflettuto Jaroon. “Probabilmente era stanco e irritato. All’inizio pensavo di aver fatto la cosa giusta, ma ora mi rendo conto che ho commesso un errore. Devo lasciarlo andare. Non lo terrò più.”
Le autorità hanno informato che Jaroon sarà interrogato ulteriormente riguardo alla situazione del macaco. Sebbene possedere macachi sia legale in Thailandia, è strettamente regolamentato. Tenere scimmie catturate in natura o protette senza autorizzazione è illegale e può comportare multe, confisca dell’animale o procedimenti legali secondo le normative sulla fauna selvatica thailandese.
Questo tragico evento ha sollevato interrogativi importanti sulle responsabilità associate all’allevamento di animali selvatici come animali domestici. Molti si chiedono ora quali misure potrebbero essere adottate per prevenire incidenti simili in futuro. La triste storia di Ekkarat sarà ricordata come un ammonimento circa i rischi insiti nel possedere animali selvatici, rivelando la necessità di normative più severe e una maggiore consapevolezza dei pericoli legati alla convivenza con creature selvatiche.
Conclusione
Il caso di Ekkarat Srichan serve da avvertimento sull’importanza di trattare gli animali, in particolare quelli selvatici, con cautela e rispetto. La tragedia ha colpito non solo la famiglia del giovane, ma intera comunità, lasciandola in lutto per una vita spezzata troppo presto.
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