Comportamenti inadeguati nella polizia: il caso di PC Wayne Sansom
Un agente dell’Unità di Polizia Metropolitana di Londra, PC Wayne Sansom, si trova ad affrontare un procedimento disciplinare che potrebbe portare al suo licenziamento a causa di alcuni comportamenti considerati inappropriati e offensivi nei confronti di una collega. L’incidente è avvenuto nel novembre del 2021 presso la stazione di polizia di Wembley.
L’incidente
Nel corso di un’udienza disciplinare tenutasi alla stazione di polizia di Sutton, Russell Ford, rappresentante della Met Police, ha descritto il comportamento di PC Sansom come del tutto inadeguato per un ambiente di lavoro moderno. Ford ha riferito che, dopo aver chiesto alla collega di tirargli il dito, e ricevuta una risposta negativa, Sansom avrebbe rilasciato una flatulenza a circa 10-15 cm dalla sua faccia. Sebbene Sansom ammetta di aver fatto la richiesta, nega fermamente di aver effettivamente flatulito.
Dichiarazioni inappropriate
Le accuse contro l’agente non si fermano a questo episodio. PC Sansom è anche accusato di aver fatto commenti inadeguati e irrispettosi riguardo alla sessualità della collega e alla sua origine romena. Durante un’operazione a dicembre del 2021, in cui la poliziotta stava collaborando su un caso che riguardava cittadini romeni che non parlavano inglese, Sansom ha descritto queste persone in termini offensivi, usando espressioni volgari per riferirsi a loro. A questa affermazione, la collega ha risposto: "Va bene Wayne, tutti sanno che non ti piacciono le persone romene."
Altre offese
In aggiunta alle affermazioni relative alla sua cultura, PC Sansom avrebbe fatto commenti sessisti, affermando: "Non è vero… Ti metterei il mio…" in risposta a una conversazione riguardante la sua sessualità . Tuttavia, Sansom ha difeso il suo comportamento dicendo di aver chiesto solo una volta riguardo alla sessualità della collega, esprimendo preoccupazione per possibili malintesi che potevano portare a trattamenti ingiusti nei suoi confronti.
Comportamento di altri colleghi
Oltre a Sansom, un altro agente della polizia, PC Ben Jeffries, è accusato di aver fatto osservazioni irrispettose e di aver utilizzato il telefono della collega per scattare una foto delle proprie parti intime. Al momento della restituzione del telefono, la collega ha notato che l’ultima applicazione utilizzata era la fotocamera e ha visto ciò che sembrava essere una foto di un testicolo. Jeffries ha minimizzato l’accaduto dicendo: "Perché ti offendi? È solo una foto dei miei testicoli."
In un’altra occasione, Jeffries avrebbe fatto commenti razzisti nei riguardi di un’altra collega, riferendosi in modo irrispettoso al movimento Black Lives Matter. Per esempio, avrebbe fatto una battuta chiedendo se la collega stava per iniziare a urlare "Black Lives Matter" mentre chiudeva una porta a gioco, angustiando ulteriormente la collega.
Conseguenze potenziali
Entrambi gli agenti, PC Sansom e PC Jeffries, potrebbero affrontare il licenziamento se le loro azioni dovessero essere classificate come comportamento gravemente inadeguato. Le udienze disciplinari continuano e rappresentano un’importante occasione di riflessione per l’intera forza di polizia riguardo a come prevenire atteggiamenti inappropriati e garantire un ambiente di lavoro rispettoso per tutti gli agenti.
Considerazioni finali
Questi eventi sollevano interrogativi cruciali sulla cultura all’interno della polizia e l’importanza di un ambiente di lavoro inclusivo e rispettoso. È fondamentale che le forze dell’ordine adottino politiche più rigide contro le molestie e comportamenti inadeguati, per garantire fiducia e sicurezza non solo tra le forze dell’ordine, ma anche nei confronti della comunità che servono. La strada per il miglioramento è spesso lunga e complessa, ma è essenziale per costruire una polizia più giusta e responsabile.
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