La Restaurazione della Statua della Vergine Maria: Un Caso Controverso in Spagna
Recentemente, una controversa restaurazione di una statua della Vergine Maria ha suscitato forti reazioni tra i fedeli in Spagna, portando a una serie di dimissioni tra i responsabili della chiesa. La statua in questione, conosciuta come la Vergine di La Macarena, è un’importante effige cattolica situata nella Basilica de Santa María de la Esperanza Macarena a Siviglia.
Questa vicenda segue un’altra infelice restaurazione avvenuta nel 2012, nota come “Cristo Scimmia”, che ha segnato la storia per i suoi risultati disastrosi. Anche se la restaurazione della Vergine di La Macarena non ha raggiunto tale livello di notorietà, i fedeli hanno comunque espresso il loro profondo disappunto. Le lamentele riguardano in particolare le ciglia della Vergine, che sono state allungate, il tono della pelle che è cambiato e dettagli significativi del vestito e dei gioielli che risultano completamente alterati.
Durante un incontro tenutosi lunedì, una folla di fedeli si è radunata davanti alla basilica, cantando inni e chiedendo le dimissioni dei responsabili della restaurazione. Un fedele ha espresso il suo dolore al quotidiano spagnolo El País, affermando: "L’espressione del suo viso è completamente cambiata. Mi dispiace dirlo, ma sembra una brutta copia dell’originale."
A seguito della furiosa reazione della comunità religiosa, il sagrestano e il priore della Basilica hanno annunciato le loro dimissioni, che entreranno in vigore "una volta risolta la situazione". La Confraternita della Macarena ha pubblicato una lunga dichiarazione alle 2 del mattino di martedì, dopo una riunione durata nove ore, chiedendo "scusa per il danno morale e devozionale" causato dalla restaurazione maldestra.
Da venerdì, la basilica è rimasta chiusa per cercare di affrontare l’emergenza. Nel tentativo di correggere l’“effetto indesiderato” che le nuove ciglia avevano creato, il personale della chiesa ha accorciato le ciglia della statua. Inoltre, sono stati chiamati tecnici dell’Istituto Andaluso di Patrimonio Storico (IAPH) per analizzare l’attuale aspetto dell’immagine e supervisionare eventuali ulteriori restauri.
Nella dettagliata dichiarazione, la Confraternita della Macarena ha specificato che lavori di restauro erano stati condotti sotto la direzione del professor Francisco Arquillo Torres, dell’Università di Siviglia, incaricato dalla chiesa di redigere un rapporto nel maggio 2024 che identificava undici aree della statua da migliorare. Tuttavia, quando la statua restaurata è stata restituita alla chiesa venerdì, le nuove ciglia non erano ancora state attaccate, e si pensava che fosse "ideale per il culto". Le obiezioni da parte dei fedeli sono cominciate solo dopo che le ciglia sono state fissate il sabato mattina.
Ana Cordero, esperta di restauro, ha commentato al quotidiano El País: "La prima impressione è che le ciglia non erano posizionate correttamente e che erano troppo lunghe. Le ciglia sono ciò che danno espressività a un volto devozionale, e la sua espressione era cambiata."
Continuando a puntare il dito contro il professor Arquillo, la Confraternita ha sostenuto: "Il processo di vestizione della Vergine per restituirla al culto è stato completato normalmente." Nonostante il cambiamento nell’aspetto dovuto alle nuove ciglia, e le consultazioni con il professor Arquillo, questi ha affermato che si trattava di un effetto temporaneo.
Tuttavia, quando la statua è stata collocata nel "guardaroba", l’aspetto continuava a sollevare preoccupazioni tra i membri del consiglio. Anche i tentativi di contattare il professor Arquillo non hanno avuto successo, poiché egli aveva già lasciato la basilica. Data l’impossibilità di contattarlo, e a sole poche ore dall’apertura della basilica al pubblico, è stata presa la decisione di non restaurare la statua al culto nella sua attuale condizione.
In un tentativo di risolvere rapidamente la situazione, nelle ore successive si è deciso di chiudere la chiesa. Questo episodio mette in luce le delicate sfide legate alla restaurazione delle opere d’arte sacra e l’importanza della sensibilità nei confronti delle tradizioni religiose. Il dibattito su come preservare e restaurare la fede visiva continua, e la comunità di Siviglia rimane in attesa di ulteriori sviluppi in questa storia già complicata.
#leggolondra


