Il Ritorno della USS Edsall: Una Storia di Sacrificio e Ricerca
Quando la USS Edsall affondò, portò con sé oltre 200 uomini in servizio. Era il 1 marzo 1942, nel pieno della Seconda Guerra Mondiale, e la nave fu affondata dalle forze militari giapponesi. L’Edsall stava navigando nell’Oceano Indiano, a sud di Giava, quando fu colpita da bombardieri in picchiata. Otto anni dopo, la long-lost peschereccio da guerra americano è stato ritrovato, grazie alla Royal Australian Navy.
La USS Edsall fu varata durante la Prima Guerra Mondiale e rimase stazionata in Asia dal 1920 fino alla sua tragica fine. La nave misurava circa 91 metri e trasportava 153 marinai e diverse decine di piloti e soldati dell’aviazione dell’esercito quando venne attaccata. Aveva già subito danni da un attacco precedente ed era stata dichiarata non idonea al combattimento, ma venne inviata in supporto a un’altra nave quando si imbatte nelle forze navali giapponesi.
Nonostante i danni, la USS Edsall riuscì a schivare gli attacchi per oltre un’ora, manovrando per evitare i centinaia di colpi di artiglieria sparati. La nave contrattaccò utilizzando un fumo di mascheramento e siluri, ma alla fine fu sopraffatta dai bombardieri in picchiata giapponesi. Un resoconto ufficiale riferisce che i rapporti delle navi giapponesi descrissero l’Edsall come un “topo danzante giapponese”, un animale domestico molto popolare all’epoca.
Alcuni storici credono che ci siano stati sopravvissuti all’affondamento, ma che furono immediatamente catturati dalle forze nemiche e successivamente decapitati in un campo di prigionia. Mark Hammond, capo della Royal Australian Navy, ha dichiarato: “La USS Edsall ha servito con onore durante la Seconda Guerra Mondiale, in particolare nelle prime campagne nel Pacifico. Operava accanto a navi da guerra australiane, proteggendo le nostre coste e giocando un ruolo fondamentale nell’affondamento del sottomarino giapponese I124 al largo di Darwin. Gli sforzi congiunti in ingaggi come la Battaglia della Grande Barriera Corallina e la difesa dei territori alleati nel Pacifico hanno forgiato legami tra i marinai americani e australiani che continuano fino ad oggi.”
La nave sconosciuta fu localizzata alla fine del 2023 e gli esperti impiegarono circa un anno utilizzando sonar e robot sottomarini per esplorare il relitto. Un team riuscì a confermare che si trattava della USS Edsall e non della USS Pillsbury, una nave della stessa classe che si sapeva fosse affondata nelle vicinanze. La scoperta è stata ufficialmente annunciata il Giorno dei Veterani 2024. Era stata trovata quasi intatta, riposando eretta sul fondale marino a circa 200 miglia a est di Christmas Island, a sud di Giava, in Indonesia.
L’ambasciatore statunitense in Australia, Caroline Kennedy, ha affermato: “La Royal Australian Navy ha recentemente localizzato e aiutato a identificare la USS Edsall, un cacciatorpediniere di classe Clemson affondato al largo della costa australiana nel marzo 1942. Il capitano Joshua Nix e il suo equipaggio hanno combattuto valorosamente, schivando 1.400 colpi di proiettile da navi da guerra e incrociatori giapponesi prima di essere attaccati da 26 bombardieri imbarcati in picchiata, subendo solo un colpo letale. Non ci sono stati sopravvissuti.”
Ha aggiunto: “Questo fa parte dei nostri continui sforzi per onorare coloro che hanno fatto l’estremo sacrificio. Ora saremo in grado di preservare questo importante memoriale e speriamo che le famiglie degli eroi che sono morti lì sappiano che i loro cari riposano in pace. Racconteremo le loro storie, impareremo dal loro coraggio e saremo ispirati dal loro sacrificio. Li ricorderemo sempre.”
La storia della USS Edsall è un potente promemoria del coraggio e del sacrificio dei marinai che hanno servito durante la Seconda Guerra Mondiale. La sua scoperta non solo riporta alla luce una parte importante della storia marittima, ma è anche un segno di rispetto per coloro che hanno dato la vita per la libertà.
#leggolondra


