L’Omicidio di Ryan Al Najjar: Un Caso di Violenza per Onore
L’omicidio di Ryan Al Najjar è stato ufficialmente classificato come un crimine d’onore. Lo scorso maggio, il corpo della diciottenne è stato rinvenuto in una zona paludosa della città di Lelystad, nei Paesi Bassi. Erano passati sette giorni dalla sua scomparsa quando un passante ha scoperto i suoi resti, gagliardamente legata e con le mani dietro la schiena.
I suoi due fratelli, Mohamed di 23 anni e Muhanad Al Najjar di 25, sono attualmente sotto processo per l’omicidio, mentre il padre, Khaled Al Najjar, verrà giudicato in assenza dopo essere fuggito in Siria. Il Servizio Pubblico di Accusa nei Paesi Bassi ha formalmente designato l’omicidio della giovane come violenza di genere legata all’onore, sostenendo che Khaled avesse ordinato il delitto perché la figlia “aveva portato vergogna alla famiglia” comportandosi in modo troppo “occidentale”.
Secondo le accuse, Khaled avrebbe inviato due e-mail al giornale olandese De Telegraaf, confessando di aver ucciso sua figlia, insistendo però che i suoi figli non erano coinvolti. Tuttavia, i pubblici ministeri contestano questa versione degli eventi. Affermano che Khaled avesse enlistato i suoi figli per prendere Ryan, portarla in un luogo isolato e gettarne il corpo in acqua.
Sotto le unghie di Ryan è stata trovata una traccia di DNA appartenente a Khaled, che secondo i pubblici ministeri dimostra che la giovane ha tentato di difendersi. Inoltre, è stata rinvenuta un’impronta digitale di uno dei fratelli sulla custodia del telefono di Ryan, che era infilata nella sua scarpa.
Mohamed e Muhanad sono stati arrestati poco dopo il ritrovamento del corpo e negano di aver ucciso la sorella. Il fratello di Khaled ha dichiarato a Nieuwsuur che desiderano che il padre venga processato nei Paesi Bassi e che la loro unica richiesta è che “la verità venga a galla”.
Tuttavia, una nota del Ministero della Giustizia olandese ha affermato: “Al momento non sono disponibili possibilità di cooperazione penale con la Siria. Le autorità di diritto penale necessarie per questa cooperazione non sono (ancora) operative in Siria”. Il ministro della Giustizia siriano, Mazhar al-Wais, ha dichiarato di non aver ancora ricevuto una richiesta dalle autorità olandesi, ma si è dichiarato pronto a fornire assistenza legale in conformità con le normative.
Il processo continua e la comunità sta seguendo con attenzione gli sviluppi di questo caso tragico e complesso.
Cos’è l’Abuso Basato sull’Onore?
L’abuso basato sull’onore è un fenomeno in cui un membro della famiglia o di un gruppo sociale commette un omicidio per proteggere o ripristinare l’onore del gruppo stesso. Questo tipo di violenza avviene in contesti in cui le norme culturali e sociali attribuiscono un’importanza estrema all’onore familiare. Nella mente di chi commette questi atti, il comportamento del “colpevole” è visto come una minaccia per la reputazione e l’integrità della famiglia o della comunità .
Nel Regno Unito, nel periodo fino a marzo 2025, sono stati registrati 2.949 reati di abuso basato sull’onore, con un incremento del 7% rispetto all’anno precedente, quando erano stati segnalati 2.755 reati. Questo aumento straziante evidenzia una questione più ampia presente nelle comunità , che continua a richiedere attenzione e interventi efficaci.
La storia di Ryan Al Najjar è una delle tante che mette in luce la necessità di combattere la violenza di genere e la cultura che la sostiene. La società deve lavorare insieme per garantire che ogni individuo possa vivere liberamente senza la paura di violenza legata all’onore.
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