La Russia sembra essere in procinto di prepararsi per un conflitto su larga scala con la Nato prima del previsto, ha avvertito un think tank.
Il gruppo di ricerca americano The Institute for the Study of War (ISW) ha raggiunto questa conclusione dopo aver analizzato indicatori militari, economici e finanziari.
Si dice che i tentativi del presidente Vladimir Putin di stabilizzare l’economia russa facciano parte dei preparativi per un potenziale futuro conflitto su larga scala con la Nato, non solo per una guerra prolungata in Ucraina.
Secondo la valutazione dell’ISW, l’esercito russo sta facendo delle riforme in modo da poter continuare a combattere in Ucraina, ampliando al contempo le sue capacità convenzionali nel caso decidesse di aumentare l’aggressività .
Il ministro della Difesa russo, Sergei Shoigu, ha detto che l’esercito prevede di formare due armate combinate e 14 divisioni e 16 brigate entro la fine di quest’anno.
Tuttavia, l’ISW non è così ottimista, affermando che al momento Putin manca del personale, dell’infrastruttura e della capacità di addestramento necessari per equipaggiare adeguatamente le divisioni nel breve termine.
Altre modifiche all’interno del governo russo, come la nomina del tenente generale Andrei Bulyga come vice ministro della Difesa, potrebbero anche suggerire che il paese si stia preparando per un conflitto di lunga durata.
La tensione tra la Russia e la Nato è aumentata negli ultimi anni, con la crisi in Ucraina che ha portato all’annessione della Crimea da parte della Russia nel 2014 e al conflitto in corso nella regione orientale del paese.
Le azioni della Russia sono state condannate dalla comunità internazionale, con la Nato che ha intensificato le sue operazioni di dispiegamento militare nelle regioni confinanti con la Russia.
La Russia, d’altra parte, ha accusato la Nato di promuovere l’espansione verso est e di rappresentare una minaccia per la sicurezza del paese.
La strategia della Russia nel tentativo di rafforzare le sue capacità militari e ridurre la dipendenza economica dall’Occidente sembra essere parte di una più ampia strategia per controbattere l’influenza della Nato nella regione.
Con la crisi economica in corso a causa della caduta dei prezzi del petrolio e delle sanzioni occidentali, la Russia ha cercato di diversificare la sua economia e ridurre la dipendenza dal settore energetico.
Tuttavia, le sanzioni internazionali hanno avuto un impatto significativo sull’economia russa, con il rublo che ha perso valore e l’inflazione aumentata.
La decisione della Russia di potenziare le sue capacità militari potrebbe essere vista come un tentativo di riaffermare la sua posizione nella regione e dimostrare la sua forza nei confronti della Nato.
La situazione in Ucraina è stato da tempo una fonte di tensione tra la Russia e la Nato, con entrambe le parti che cercano di influenzare il futuro del paese e proteggere i propri interessi in termini di sicurezza e geopolitica.
La Russia ha sostenuto i separatisti filorussi nella regione orientale dell’Ucraina, accusando il governo ucraino di essere un regime ostile alla Russia e di violare i diritti dei russi etnici.
D’altra parte, la Nato ha fornito assistenza militare e addestramento alle forze ucraine, sostenendo la sovranità e l’integrità territoriale del paese.
Il conflitto in corso in Ucraina ha causato la morte di migliaia di persone e ha provocato una crisi umanitaria nella regione, con milioni di persone costrette a fuggire dalle proprie case.
La situazione in Ucraina è rimasta tesa nonostante i tentativi di negoziato per risolvere il conflitto, con entrambe le parti che continuano a essere coinvolte in combattimenti sporadici e violazioni del cessate il fuoco.
Il rischio di un conflitto su larga scala tra la Russia e la Nato è sempre più concreto, con entrambe le parti che continuano a rafforzare le proprie capacità militari e ad aumentare la presenza militare nella regione.
La comunità internazionale ha espresso preoccupazione per la situazione in corso e ha chiesto a entrambe le parti di cercare una soluzione diplomatica al conflitto per evitare una escalation delle ostilità .
Mentre la Russia si prepara per un possibile conflitto su larga scala con la Nato, è fondamentale trovare una soluzione pacifica al conflitto in Ucraina e ridurre le tensioni nella regione per evitare una guerra che potrebbe avere conseguenze disastrose per l’Europa e il mondo.
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