L’importanza dei locali musicali indipendenti secondo Charlie Steen degli Shame
Charlie Steen, frontman della band post-punk Shame, ha sempre avuto un amore profondo per i locali musicali indipendenti, in particolare il Windmill di Brixton. In una recente intervista, ha sottolineato quanto sia fondamentale per gli appassionati di musica abbandonare i grandi concerti e supportare le realtà locali.
La storia degli Shame inizia nel 2014, quando cinque amici, allora adolescenti, si uniscono per dare vita alla band. Tra loro, Charlie Steen, Eddie Green, Sean Coyle-Smith, Josh Finerty e Charlie Forbes. La band deve gran parte del suo successo alle serate di open mic nella scena musicale underground di Londra, eventi dove si esibivano insieme a gruppi e artisti insoliti, come una coppia di hippy con un tamburello e un flauto.
Il Windmill è diventato il fulcro della loro carriera. Charlie ha dichiarato che senza il supporto della comunità locale, non saprebbero dove si troverebbero oggi. “Il Windmill è stato il primo posto che ci ha dato l’opportunità di organizzare le nostre serate”, ha spiegato. “E ci ha anche ospitato per le prove, facendoci sentire a casa.”
Nato dal nome di un antico mulino, il Windmill è situato in una pittoresca strada di Blenheim Gardens a Brixton. Nel 2012, è stato eletto il terzo miglior locale musicale di Londra secondo Time Out. Band come Bloc Party e The Vaccines hanno messo piede su questo palco, che è diventato un vivaio di nuovi talenti punk e rock a partire dagli anni ’90.
Tim Perry, il booker del Windmill, lo descrive come un “classico dive bar” che offre musica dal vivo tutte le sere della settimana. “Siamo molto orgogliosi di far parte di South London e cerchiamo di essere un punto di riferimento per le band della zona, dove possano esibirsi senza preavviso e crescere con ogni concerto”, afferma Tim.
Charlie ha recentemente unito le forze con artisti di spicco come Billy Bragg e Skunk Anansie per sostenere la scena musicale underground di Londra, partecipando al lancio della London Grassroots Music Tube Map. Questa mappa è parte di una nuova campagna lanciata da Metro e comprende anche il supporto del sindaco di Londra e di diverse organizzazioni del settore musicale.
Un’altra iniziativa degna di nota è la lista redatta dall’app di biglietteria DICE, che presenta 25 artisti emergenti della scena underground di Londra da vedere nei prossimi sei mesi. Con biglietti prezzi variabili da gratuito a 27,50 sterline, questi concerti rappresentano un’opportunità imperdibile per tutti i gusti e il budget.
Il Windmill è noto per avere un’atmosfera vibrante, che attrae creativi di ogni tipo, creando un ecosistema in cui le persone si intrecciano tra musica dal vivo, pavimenti appiccicosi e macchine del fumo. Charlie ha accennato ai momenti in cui, insieme alla band, si trovavano a suonare in locali invece di grandi stadi. "Quando andavamo a serate di open mic, ci abbinavano sempre a performance particolarmente strane e finivamo per suonare davanti a pochissime persone," ha raccontato.
Questa mancanza di giudizio era stimolante per la band. Charlie ha notato come questi ambienti fossero privi di pressioni sociali, permettendo a lui e ai suoi amici di esprimersi liberamente. “C’era una grande mancanza di giudizio. In questi ambienti, la gente viveva per ciò che amava fare,” ha affermato.
Tuttavia, Steen ha espresso preoccupazione per le sfide che affrontano i locali musicali, molti dei quali hanno chiuso durante la pandemia. La gentrificazione di Londra sta esercitando una pressione sempre maggiore su questi spazi storici, costringendo i musicisti e le comunità creative a lottare per la loro sopravvivenza. “Sembra che, mentre costruiscano sempre nuove strutture, gli spazi per la creatività diventino sempre più rari. È cruciale supportare i locali come il Windmill,” ha avvertito.
Charlie ha sottolineato l’importanza dei locali musicali per creare un ambiente positivo che ispiri le persone. “Questi spazi sono fondamentali per il futuro della musica. Sono luoghi dove le persone possono divertirsi, sentirsi ispirate e comunicare tra loro. Ogni esperienza conta, anche se non piace a tutti,” ha concluso.
In un’epoca di grandi cambiamenti, Steen ricorda a tutti l’importanza di essere aperti alle nuove esperienze, affermando che a volte è necessario uscire e divertirsi per nutrire l’anima. La lotta per il futuro delle location musicali indipendenti è appena iniziata, ma grazie a figure come Charlie Steen, la voce della scena underground continua a risuonare forte e chiara.
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