La Pericolosità delle E-Bike e degli E-Scooter nei Ospedali di Londra
Gli ospedali di Londra stanno diventando il luogo in cui e-bikes ed e-scooter vengono custoditi, nonostante le chiare regole del NHS che ne vietano l’ingresso in tutti gli edifici. Questa situazione è oggetto di preoccupazione da parte di attivisti, i quali denunciano una “tragedia prevenibile in attesa di accadere”.
Recenti rivelazioni di Metro mostrano che questi dispositivi elettrici sono tenuti in stanze per il personale, corridoi e persino nei bagni. Una testimonianza di un’infermiera presso l’ospedale Whipps Cross documenta un e-scooter collegato per la ricarica in una stanza del personale, mentre un’altra immagine mostra un’e-bike parcheggiata accanto a un’uscita presso l’University College Hospital.
La carica delle batterie, in particolare quelle modificate o equipaggiate con parti non ufficiali, comporta un serio rischio di incendio. Anche le batterie agli ioni di litio, comunemente utilizzate in e-bikes e e-scooter, possono esplodere se danneggiate o sovraccaricate.
Le comunicazioni interne, visionate da Metro, avvertono il personale di non portare le e-bikes all’interno degli ospedali, ma fonti hanno confermato che alcuni lavoratori nascondono i dispositivi all’interno per aggirare queste limitazioni.
Rischi di Incendio e Responsabilità Legale
NHS Property Services ha emesso linee guida chiare che stabiliscono che le e-bikes non devono essere portate all’interno degli edifici, nemmeno per la ricarica. Il London Fire Brigade ha criticato gli ospedali per la loro negligenza nel gestire i rischi d’incendio, ricordando loro il “dovere legale” di identificare tali minacce.
“Hospitals e altre strutture sanitarie si occupano di molte persone vulnerabili e, in caso di incendio, la loro capacità di fuggire potrebbe essere gravemente compromessa”, si legge in una comunicazione ufficiale.
L’Urgenza di Agire
Alda Simoes è un’attivista per la sicurezza delle e-bike dopo la tragica morte della figlia della sua amica, Sofia Duarte, nel rogo causato da un caricabatterie di una e-bike il quale esplose in un appartamento a Capodanno 2024. Sofia, 21 anni, è stata intrappolata all’interno a causa dell’incendio che ha coinvolto un’altra e-bike.
Alda ha dichiarato: “I rischi noti devono essere affrontati, non ignorati. Le mancanze nell’applicazione delle regole, nella comunicazione e nella responsabilizzazione possono avere conseguenze devastanti”. Da allora, il numero di incendi causati da e-bike è notevolmente aumentato.
Solo lo scorso anno, il London Fire Brigade ha dovuto intervenire in più di 200 incendi legati a e-bike e e-scooter, un numero record. Per il 2026, già 64 incendi sono stati registrati a Londra. Purtroppo, sei persone hanno perso la vita in incendi causati da e-bike dal 2023, di cui almeno quattro non avevano alcuna connessione con il dispositivo che ha originato il fuoco.
Politiche e Iniziative
Il Barts Health NHS Trust ha sottolineato che “la politica del Trust stabilisce che le e-bike non devono essere in alcun caso caricate all’interno delle nostre strutture e il personale deve attenersi a queste direttive”. Sono in fase di installazione strutture per la ricarica all’esterno degli ospedali per facilitare il personale e i visitatori.
UCLH ha ribadito di avere “chiare linee guida sulla conservazione e l’uso di e-bikes e e-scooter, progettate per ridurre al minimo il rischio di incendio”. L’ospedale sta investigando le informazioni condivise e assicura che verranno intraprese azioni appropriate incoraggiando allo stesso tempo il personale a riferire immediatamente qualsiasi preoccupazione sulla sicurezza antincendio.
Conclusioni
La situazione attuale relativa alla presenza di e-bikes ed e-scooter all’interno degli ospedali di Londra rappresenta un problema critico che deve essere affrontato con urgenza. Rispettare le linee guida di sicurezza e promuovere la consapevolezza sui rischi sono passi fondamentali per prevenire tragedie simili. La vita di molte persone vulnerabili dipende dalla capacità di garantire un ambiente sicuro nei luoghi di cura.
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