Residenti di Finchley Infiltrano il Gioco Antiauto di Sadiq Khan: Annullato il Bus Lane da 1 Milione di Sterline
Un gruppo di residenti di Finchley, nel nord di Londra, ha trionfato contro un bus lane da 1 milione di sterline, risultato di un’iniziativa che, secondo loro, rappresentava un modo per minare i diritti degli automobilisti. Dopo solo tre mesi dall’implementazione, la corsia è stata eliminata, e non senza polemiche.
Introdotto su Regent’s Park Road in agosto, questo bus lane obbligava gli automobilisti a scontrarsi frontalmente con il traffico in arrivo. L’idea originale era quella di accelerare i tempi di viaggio per i mezzi pubblici, creando spazi dedicati sulle strade.
Tuttavia, i residenti hanno segnalato che due incidenti di minore entità erano già avvenuti e che un grave sinistro era “imminente”. Jonathan Barr, un abitante della zona da 40 anni, ha dichiarato al Metro: “Non si sono preoccupati di noi. Il sindaco di Londra vuole espandere le corsie per autobus fino a 25 km senza considerare dove queste vadano”.
Il consiglio di Barnet aveva ricevuto 1 milione di sterline per l’installazione della corsia, che ora è stata etichettata come “un costo colossale”. Sebbene il consiglio affermi di aver speso solo un terzo di questo importo, rimane incerto come verrà utilizzato il resto.
Consultazioni Limitate e Ingiustizie
I residenti sostengono che la consultazione iniziale del consiglio prima dell’installazione della corsia è stata “molto limitata” e ha coinvolto solo 500 famiglie. La corsia era parte del programma di priorità per il trasporto pubblico 25×25 del sindaco di Londra, finalizzato alla creazione di 25 km di nuove corsie per autobus entro dicembre.
“Ciò che ha davvero infastidito la gente è stata la fretta con cui è stato realizzato, senza informare correttamente i cittadini,” ha aggiunto Jonathan. “Di certo non sono stato avvisato dei piani fino a dopo che erano già stati approvati”.
Con la nuova corsia, gli automobilisti si trovavano costretti a guidare dalla parte sbagliata della strada per fare spazio agli autobus. Inoltre, il parcheggio e le consegne sono diventate “impossibili” a causa della larghezza delle nuove marcature stradali. “Non potevi nemmeno aprire la portiera della tua auto senza rischiare dicolpire il traffico in arrivo,” ha dichiarato Jonathan.
Una Protesta Pacifica ma Decisa
Un gruppo di circa 500 residenti si è unito per annullare la corsia, superando rapidamente la burocrazia. Simon Rockman, che ha contribuito a guidare la campagna, ha affermato: “Stavano cercando di imporre qualcosa che era chiaramente antipatico agli automobilisti, e non solo pro-bus. Non c’erano strutture per il parcheggio o le consegne, e questo ha fatto arrabbiare molte persone”.
Circa 1.700 persone hanno firmato una petizione per la rimozione della corsia. Molti altri hanno ripetutamente contattato il consiglio, Transport for London, e hanno fatto appello ai consiglieri e ai membri del Parlamento per ricevere aiuto. La rimozione delle vecchie marcature stradali è prevista per la prossima settimana, e il consiglio di Barnet ha confermato che il progetto non procederà.
Risposte Istituzionali e Collaborazioni
L’onorevole Sarah Sackman ha dichiarato: “La sicurezza stradale è fondamentale e non può essere compromessa. Quando i residenti si sono messi in contatto riguardo alle loro preoccupazioni, ho scritto al Consiglio e ho parlato con il Vice Sindaco di Londra per i Trasporti. Hanno ascoltato, si sono presentati e ora hanno agito. È una dimostrazione della capacità dei residenti e del Consiglio di collaborare per prendere la miglior decisione, mettendo la sicurezza al primo posto”.
Il consiglio di Barnet ha specificato: “Sebbene fossero stati stanziati 1 milione di sterline per questo progetto da TfL, solo la prima fase era stata implementata e quindi solo un terzo di quel budget è stato effettivamente speso. Lavoreremo con TfL e la comunità per garantire che i fondi destinati a Barnet siano investiti nel migliorare l’esperienza degli utenti di autobus e degli altri utenti della strada”.
Transport for London ha aggiunto: “Le corsie per autobus svolgono un ruolo fondamentale nel consentire ai londinesi di viaggiare utilizzando una delle forme di trasporto più accessibili ed economiche della capitale. Aiutano a migliorare i tempi di viaggio e l’affidabilità degli autobus, apportando benefici anche ad altri, inclusi i tassisti e i ciclisti. Siamo in discussione con il consiglio di Barnet, autorità responsabile della viabilità, riguardo alla corsia su Regent’s Park Road e forniremo un aggiornamento in seguito”.
Conclusioni
La storia di questi residenti di Finchley mette in luce l’importanza della partecipazione attiva della comunità nelle decisioni locali. Nonostante le sfide iniziali, la loro determinazione ha portato a una vittoria significativa, dimostrando che quando i cittadini si mobilitano, le loro voci possono essere ascoltate. Resta da vedere come le autorità locali agirannoin futuro e come verranno investiti i fondi residui destinati al miglioramento dei trasporti nella zona. Questo episodio evidenzia anche l’importanza di una pianificazione urbana che tenga conto delle esigenze di tutti i cittadini, automobilisti inclusi. La sicurezza stradale e la comodità devono essere priorità comuni per garantire un ambiente urbano accessibile e vivibile per tutti.
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