Una donna ebrea è stata violentemente aggredita e derubata a nord di Londra, mentre la polizia sta indagando su un possibile crimine d’odio.
L’aggressione è avvenuta mentre la vittima, una donna di 20 anni, stava camminando lungo Rostrevor Avenue a Stamford Hill, a nord di Londra, intorno alle 16.30 di giovedì, quando due donne si sono avvicinate a lei.
Le riprese condivise dal gruppo di vigilanza del quartiere Shomrim mostrano come la donna venga schiaffeggiata, spinta sul cofano di una macchina, colpita e picchiata, anche quando cade sul marciapiede, prima che le due donne scappino con la sua borsa.
Altre persone passeggiavano lungo la strada mentre l’attacco stava avvenendo, finché alla fine altre persone si fermano per aiutare la vittima.
La polizia metropolitana ha dichiarato che i sospetti sono fuggiti in direzione A10.
La donna è rimasta contusa e non ha avuto bisogno di andare in ospedale e la polizia metropolitana sta mantenendo una mente aperta sulle motivazioni dietro l’attacco.
Shomrim lo ha definito un “aggressione razzista e violenta” che ha lasciato la vittima “incosciente”.
L’aggressione è stata condannata a livello locale e nazionale, con politici e funzionari pubblici che esprimono la loro solidarietà e indignazione per l’atto vile.
Il presidente dell’Associazione ebraica di Londra, Marie van der Zyl, ha dichiarato: “Siamo scioccati e disgustati dall’aggressione subita dalla giovane donna ebrea a Stamford Hill. I nostri pensieri sono con la vittima e con la sua famiglia in questo momento difficile. Chiediamo a tutti di condannare questa violenza e di lavorare insieme per porre fine a queste orribili azioni”.
La comunità ebraica di Stamford Hill ha anche risposto con vigore all’aggressione, organizzando una serie di iniziative per raccogliere fondi per la vittima e per rafforzare la sicurezza nel quartiere.
Le autorità stanno lavorando per individuare i responsabili dell’aggressione e assicurarli alla giustizia, e chiedono alla pubblico di chiunque abbia informazioni pertinenti di contattare le autorità competenti.
Attacchi come questi sono inaccettabili in qualsiasi società civile e il sostegno contro il crimine d’odio e l’antisemitismo è essenziale per garantire la sicurezza e il benessere di tutte le persone.
La comunità si è unita per offrire il proprio sostegno alla vittima e alla sua famiglia, dimostrando una forte solidarietà di fronte a un atto così vile e spregevole.
Attraverso la collaborazione tra le autorità competenti, le organizzazioni comunitarie e la popolazione locale, si spera che i responsabili di questo attacco vengano rapidamente individuati e portati davanti alla giustizia, e che azioni concrete possano essere intraprese per prevenire futuri crimini di odio.
L’unità e la solidarietà sono fondamentali per affrontare il crimine d’odio e garantire che tutte le persone possano vivere in modo sicuro e protetto, libere dalla paura e dalla discriminazione.
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