Dieci attivisti britannici di estrema destra banditi dalla Francia per molestie ai migranti

Dieci Attivisti di Destra Estrema Banned dalla Francia per Violenze sui Migranti

La Francia ha recentemente annunciato che dieci attivisti del gruppo ‘Raise the Colours’ sono stati banditi dall’ingresso e dalla permanenza nel paese. Gli individui, accusati di atti di violenza aggravata contro migranti lungo la costa francese, hanno attirato l’attenzione delle autorità per aver distrutto piccole imbarcazioni e molestato i migranti.

Nel mese di settembre, un gruppo di quattro uomini, con la bandiera britannica esposta, ha attaccato un gruppo di migranti nei pressi di Dunkerque, derubando le loro appartenenze. Il Ministero dell’Interno francese ha commentato: «Sono stati emessi divieti territoriali nei confronti di dieci cittadini britannici, identificati come attivisti del movimento, che hanno compiuto azioni sul suolo francese».

La Francia e il Regno Unito hanno siglato un accordo la scorsa estate per rimpatriare i migranti che arrivano in Gran Bretagna illegalmente via mare. Questo accordo, noto come ‘uno dentro, uno fuori’, è stato annunciato durante una visita statale del presidente francese Emmanuel Macron ed è stato concepito come un deterrente per coloro che intendono affrontare il pericoloso viaggio attraverso la Manica.

Il Funzionamento dell’Accordo

Il principio dell’accordo è chiaro: i migranti adulti che arrivano illegalmente nel Regno Unito saranno rimandati indietro e, per ogni persona riportata in Francia, il Regno Unito accetterà un richiedente asilo proveniente dall’Europa. Tuttavia, questi richiedenti asilo non devono aver tentato di entrare illegalmente e saranno soggetti a controlli di sicurezza e idoneità.

Il Ministero degli Interni britannico ritiene che la consapevolezza di un possibile rimpatrio possa scoraggiare molte persone dal tentare il viaggio, contribuendo così a ridurre il numero di attraversamenti. Si stima che, nella fase iniziale del piano, potrebbero essere rimpatriate fino a cinquanta persone a settimana, ciò significa che solo una persona su diciassette sarebbe coinvolta, seguendo l’attuale tasso di attraversamenti.

La questione rimane se i potenziali migranti possano considerare accettabili queste statistiche e decidere di rischiare lo stesso.

Cosa Rappresenta il Movimento ‘Raise the Colours’?

I dieci uomini banditi dalla Francia, accusati di molestie nei confronti dei migranti, sono ritenuti parte del movimento ‘Raise the Colours’, emerso nel Regno Unito lo scorso anno. Il movimento è caratterizzato dall’esposizione di bandiere inglesi su pali e rotonde come forma di orgoglio nazionale. Tuttavia, la bandiera inglese è associata anche a sentimenti anti-immigrazione ed è stata presente in molte proteste contro i centri di accoglienza.

Diversi comuni hanno intrapreso azioni per rimuovere le bandiere, citando problematiche relative al traffico, suscitando incidenti in cui il personale ha affrontato abusi o attacchi mentre eseguiva gli ordini. Il sollevamento delle bandiere continua ad essere un tema divisivo nelle comunità, creando difficoltà per il governo laburista in carica.

Il leader laburista, Keir Starmer, ha affermato di essere «favorevole alle bandiere», le quali considera «patriottiche», ma ha anche sottolineato che a volte vengono usate per «scopi divisivi». Starmer ha sostenuto che la bandiera di San Giorgio «rappresenta il nostro paese diversificato» e non tollererà che le persone siano «intimidite per le loro origini o il colore della loro pelle».

I sostenitori di base della campagna hanno negato qualsiasi motivazione legata al razzismo o alla politica di estrema destra. Tuttavia, un gruppo anti-razzista, Hope Not Hate, ha scoperto prove che indicano che l’Operazione Raise the Flags è stata fondata da un alleato di lunga data di Tommy Robinson, Andrew Currien, noto anche come Andy Saxon. Ex maggiore di sicurezza per l’EDL e attuale responsabile della sicurezza per il gruppo Britain First, Currien ha vantato sui social media di fornire migliaia di bandiere a gruppi locali nel Regno Unito.

L’argomento dell’immigrazione e delle attitudini nazionaliste continua a sollevare polemiche in Francia e nel Regno Unito, portando le autorità a cercare soluzioni che rispettino i diritti umani mentre si affronta la crescente pressione della migrazione irregolare.

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