Patatine di polenta al forno con salsa al Gorgonzola DOP
Presentazione
Dorate fuori, morbide all’interno e profumate di timo e pepe: queste patatine di polenta sono un antipasto sfizioso da portare in tavola durante un aperitivo o una cena informale. Si preparano con pochi ingredienti e si cuociono in forno, mentre la salsa cremosa al Gorgonzola DOP le rende ancora più invitanti. Servitele appena sfornate, con la crema a parte per intingerle.
Dosi: 4 persone
Preparazione: 20 minuti, più il tempo di raffreddamento
Cottura: 35–40 minuti
Difficoltà: facile
Ingredienti
Per le patatine
- 250 g di farina di mais per polenta
- 1 l di acqua
- 1 cucchiaino raso di sale fino
- 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva, più quello per condire
- 1 cucchiaino di foglioline di timo, fresco o secco
- Pepe nero macinato al momento
Per la salsa
- 150 g di Gorgonzola DOP
- 100 ml di panna fresca
- 1–2 cucchiai di latte, se necessario
- Pepe nero, facoltativo
Preparazione
Per prima cosa cuocete la polenta. Versate l’acqua in una pentola capiente, aggiungete il sale e portatela a ebollizione. Abbassate la fiamma e unite la farina di mais a pioggia, mescolando con una frusta per evitare la formazione di grumi. Proseguite la cottura seguendo le indicazioni riportate sulla confezione e continuate a mescolare spesso: la polenta dovrà risultare soda e omogenea. Se utilizzate una farina a cottura rapida, bastano pochi minuti; con una farina tradizionale, rispettate i tempi più lunghi indicati.
Quando la polenta è pronta, togliete la pentola dal fuoco e incorporate due cucchiai di olio, il timo e una macinata generosa di pepe. Assaggiate e, se occorre, regolate di sale. Trasferite il composto su una teglia o in una pirofila rivestita con carta da forno, distribuendolo in uno strato uniforme spesso circa un centimetro e mezzo. Per livellarlo con facilità, bagnate leggermente una spatola o il dorso di un cucchiaio.
Lasciate raffreddare la polenta a temperatura ambiente, poi trasferitela in frigorifero per almeno un’ora, finché sarà ben compatta. Questo passaggio è importante: una base fredda e soda si taglia più facilmente e mantiene la forma durante la cottura. Se avete poco tempo, potete prepararla in anticipo e lasciarla riposare in frigorifero anche per diverse ore, coperta.
Quando la polenta si è rassodata, accendete il forno a 220 °C in modalità statica, oppure a 200 °C se utilizzate la funzione ventilata. Sollevate la polenta dalla teglia aiutandovi con la carta e trasferitela su un tagliere. Tagliatela prima a strisce larghe circa un centimetro e poi in bastoncini regolari, simili a patatine. Cercate di mantenere dimensioni uniformi, così la cottura sarà omogenea.
Disponete i bastoncini su una teglia pulita rivestita di carta da forno, lasciando un po’ di spazio tra uno e l’altro. Conditeli con un filo d’olio e girateli delicatamente, in modo da ungerli su tutti i lati. Completate con altro timo e pepe. Cuoceteli per 20 minuti, poi girateli con una spatola e proseguite per altri 15–20 minuti, fino a quando saranno dorati e leggermente croccanti in superficie. Il tempo può variare in base allo spessore dei bastoncini e al forno: controllateli verso la fine della cottura.
Nel frattempo preparate la salsa. Tagliate il Gorgonzola DOP a pezzetti e mettetelo in un pentolino insieme alla panna. Scaldatelo a fuoco dolce, mescolando con una frusta o un cucchiaio, finché il formaggio si sarà sciolto e avrete ottenuto una crema liscia. Evitate di portare la salsa a ebollizione. Se risultasse troppo densa, aggiungete poco latte alla volta; se invece fosse troppo fluida, lasciatela sul fuoco ancora per qualche istante, sempre mescolando. Assaggiatela prima di aggiungere sale: il formaggio è già saporito. Una macinata di pepe è facoltativa.
Sfornate le patatine e lasciatele riposare un paio di minuti, così la superficie si assesterà senza perdere calore. Trasferitele su un piatto da portata e servitele subito con la salsa tiepida in una ciotolina a parte. Per un risultato ancora più fragrante, aggiungete appena prima di portarle in tavola qualche fogliolina di timo fresco.
La polenta può essere preparata in anticipo e conservata in frigorifero, già rassodata e coperta; sarà sufficiente tagliarla e cuocerla poco prima di servire. Per una doratura uniforme, non sovrapponete i bastoncini e non esagerate con l’olio.
#leggolondra


