Attacco Antisemita alla Sinagoga di Finchley: Un Evento Preoccupante
Un episodio inquietante ha scosso la comunità ebraica di Londra quando due bombe molotov sono state lanciate contro la sinagoga di Finchley nelle prime ore del mattino. Secondo quanto riportato dalla Metropolitan Police, i sospetti, vestiti di scuro, si sono avvicinati alla Finchley Reform Synagogue poco dopo la mezzanotte e hanno lanciato due bottiglie, presuntamente contenenti benzina, insieme a un mattone contro l’edificio.
Fortunatamente, non ci sono stati feriti e la struttura, che ospita anche un nido d’infanzia, non ha subito danni. I sospetti sono stati ripresi dalle telecamere di sorveglianza mentre fuggivano in auto. Franco Di Landro, testimone dell’accaduto, ha descritto il momento dell’attacco: “Era circa le 22:30, quando ho sentito un forte boato, come se un meteorite fosse caduto a terra”. Ha aggiunto di essere rimasto spaventato, immaginando inizialmente che fosse un’esplosione di uno scarico o di un veicolo.
Voce della Comunità
Zoe Jacobs, Cantore della sinagoga, ha commentato l’episodio definendolo un tentativo di intimidire la comunità ebraica britannica. “La nostra sinagoga è uno spazio orgoglioso, progressista e accogliente per tutti. Non solo celebriamo i servizi ebraici, ma ospitiamo anche un nido d’infanzia, un rifugio per senzatetto e siamo un luogo sicuro per i rifugiati”.
Riferendosi alla gravità dell’attacco, Jacobs ha sottolineato come, nonostante l’intimidazione, la comunità non si lascerà scoraggiare da atti vigliacchi come questi. Sarah Sackman, deputata locale, ha espresso la sua preoccupazione per quanto accaduto e ha affermato: “Fortunatamente, nessuno è rimasto ferito. Questo tentativo scioccante di danneggiare una sinagoga locale segue una serie di attacchi allarmanti contro la comunità ebraica a Finchley e Golders Green”.
La Risposta delle Autorità
La Sackman ha chiarito che, come rappresentante della comunità, non intende permettere che episodi del genere diventino la “nuova normalità”. “Gli ebrei britannici devono poter vivere le loro vite senza paura, sia portando i bambini al nido d’infanzia che partecipando ai servizi religiosi. Non vogliamo vivere dietro muri sempre più alti”. Ha anche ringraziato la Community Security Trust (CST) e la Metropolitan Police per la loro risposta rapida ed efficace.
Brian Coleman, un residente della zona, ha relazionato sulla preoccupazione crescente all’interno della comunità ebraica: “Non abbiamo mai visto un livello di inquietudine come questo. Alcuni ebrei stanno pensando di trasferirsi in Israele. Alcuni hanno anche le valigie pronte”. Ha confessato che è molto triste vedere una comunità che ha coabitato pacificamente a Londra vivere con questo tipo di timore.
Precedenti Incidenti di Violenza
L’incidente si verifica poche settimane dopo un attacco incendiario contro le ambulanze della beneficenza ebraica Hatzola a Golders Green, per cui tre persone sono state accusate. Damon Hoff, presidente della sinagoga Machzike Hadian, ha sottolineato la necessità di un intervento governativo per migliorare la sicurezza e ridurre le tensioni sociali.
La Reazione della Polizia
Il sovrintendente capo della polizia, Luke Williams, ha riconosciuto il notevole allerta generato da questo incidente nella comunità. “Stiamo lavorando con la sinagoga colpita e continuando a incontrare i leader della comunità. È essenziale che rassicuriamo i residenti, prendiamo molto seriamente episodi di questo tipo e ci stiamo adoperando per identificare i sospetti”.
La polizia ha confermato che l’unità antiterrorismo sta supportando l’indagine sull’attacco. La CST ha emanato un comunicato in cui descrive l’accaduto come un crimine d’odio antisemita e ha esortato chiunque abbia informazioni a contattare la polizia.
Conclusione
Questo episodio mette in evidenza la necessità di un dialogo aperto e di una vigilanza costante contro l’antisemitismo. La comunità ebraica di Londra, così come tutte le comunità, deve poter vivere in sicurezza e senza paura. La società nel suo complesso deve rimanere unita contro tali atti di violenza e intolleranza, affinché il rispetto reciproco e la convivenza pacifica possano prevalere.
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