Il generale di Putin responsabile della guerra contro l’Ucraina è comparso in un nuovo video dopo le voci di una sua “purga”. È la prima volta che Valery Gerasimov viene visto dal momento in cui il leader dei Wagner, Yevgeny Prigozhin, ha richiesto il suo licenziamento durante la rivolta fallita dello scorso mese. Il Cremlino sembra cercare di smentire le voci sulla morte del generale pubblicando un video in cui si vede Gerasimov ascoltare una relazione dei suoi capi militari.
Durante il suo tentato colpo di stato, Prigozhin ha ripetutamente denunciato Gerasimov e il ministro della difesa Sergei Shoigu per aver negato rifornimenti ai suoi combattenti mercenari in Ucraina. L’assenza di Gerasimov dal momento della rivolta ha alimentato le speculazioni sul fatto che Putin si fosse sbarazzato di lui, qualcosa che il presidente russo non ha mai avuto problemi a fare. Putin ha licenziato diversi leader durante la guerra, tra cui il colonnello generale Mikhail Mizintsev, conosciuto come “Il macellaio di Mariupol'”, e il generale Rustam Muradov, responsabile del massacro di Vuhledar.
L’incertezza su Gerasimov segue le notizie secondo cui Putin è furioso per il fatto che il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha fatto tornare a casa dall’Ucraina importanti comandanti del reggimento Azov che si trovavano in Turchia.
Gerasimov, noto anche come il “generale fantasma”, è considerato uno dei principali responsabili della strategia militare russa in Ucraina. La sua presenza nel video sembra indicare che è ancora al suo posto e coinvolto nella pianificazione della guerra.
La richiesta di licenziamento da parte di Prigozhin è emersa durante la rivolta dei Wagner, una milizia privata russa composta da mercenari. Prigozhin è noto come uno dei principali leader dei Wagner e ha stretti legami con Putin. La sua richiesta potrebbe riflettere un disaccordo tra i leader russi sulla gestione del conflitto in Ucraina.
Durante la rivolta dei Wagner, Prigozhin ha accusato Gerasimov e Shoigu di non fornire adeguati rifornimenti ai loro combattenti sul campo. Queste accuse hanno messo in luce le tensioni interne all’interno del governo russo e hanno sollevato nuove domande sulla strategia di Putin in Ucraina.
Nell’ultimo video, Gerasimov appare attento mentre ascolta una relazione dei suoi comandanti militari. Nonostante le voci sulla sua rimozione, sembra che Gerasimov sia ancora coinvolto nel comando delle operazioni militari in Ucraina. La sua presenza nel video ha l’obiettivo di riaffermare l’autorità di Gerasimov e smentire le voci di un suo allontanamento.
La guerra tra la Russia e l’Ucraina continua da anni, con frequenti violazioni della tregua e scontri sul terreno. Gli sforzi di pace sono stati fino ad ora vani e il futuro del conflitto rimane incerto. La guerra ha causato migliaia di morti e ha portato a una profonda polarizzazione tra i due paesi.
La situazione in Ucraina rimane uno dei principali punti di contesa tra la Russia e l’Occidente. Molti stati occidentali hanno condannato l’annessione russa della Crimea nel 2014 e le successive azioni militari in Ucraina. Sanzioni economiche sono state imposte alla Russia in risposta alla sua aggressione in Ucraina.
La presenza di Gerasimov nel video potrebbe essere interpretata come un messaggio inviato dalla Russia ai paesi occidentali, affermando che la Russia è decisa a continuare la guerra in Ucraina nonostante le pressioni internazionali.
In conclusione, il generale Valery Gerasimov è apparso in un nuovo video dopo le voci di una sua “purga”. La sua presenza nel video sembra smentire le voci della sua rimozione e indica che è ancora coinvolto nel comando delle operazioni militari in Ucraina. La situazione in Ucraina rimane tesa e il futuro del conflitto è incerto. La guerra ha causato molte vittime e ha alimentato le tensioni tra la Russia e l’Occidente.
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