Un attacco missilistico ucraino ha costretto temporaneamente la chiusura di un importante valico che collega la Russia alla Crimea annessa.
Il traffico è stato interrotto in entrambe le direzioni del ponte di Kerch dopo che le forze aeree russe hanno dichiarato di aver abbattuto un razzo nella zona.
L’Ucraina ha utilizzato un “missile modernizzato proveniente dal complesso S-200 con un raggio di circa 250 miglia”, riporta il think tank russo Rybar.
L’arma è stata abbattuta sul lato di Kerch – o Crimea – del ponte lungo 10 miglia domenica, secondo quanto riportato.
Sembra che non ci siano state vittime, ma eventuali danni al ponte verranno considerati come un colpo per Mosca.
Il ponte è ampiamente considerato come un progetto di vanità per Vladimir Putin, che ha ordinato la costruzione del valico da 3 miliardi di sterline dopo l’invasione illegale della Crimea nel 2014.
È stato gravemente danneggiato lo scorso ottobre quando un “camion bomba” ha causato un’esplosione che ha ucciso almeno tre persone, hanno dichiarato gli investigatori russi all’epoca.
L’attacco missilistico ucraino che ha portato alla temporanea chiusura del Kerch Bridge ha sollevato tensioni e preoccupazioni tra Russia e Ucraina.
Il ponte di Kerch, che collega la Russia alla Crimea annessa, è una struttura di importanza strategica ed economica. La sua chiusura temporanea ha un impatto notevole sul flusso di persone e merci tra i due territori.
Secondo le forze aeree russe, un razzo proveniente dall’Ucraina è stato abbattuto nella zona del ponte il giorno dell’attacco. L’Ucraina, a sua volta, ha ammesso di aver utilizzato un missile proveniente da un complesso S-200, con un raggio di circa 250 miglia. Non sono stati riportati feriti nell’attacco, ma eventuali danni al ponte potrebbero causare problemi di trasporto e commercio.
Il ponte di Kerch è stato costruito per collegare la Russia alla Crimea dopo l’invasione russa del 2014 e ha un significato simbolico e politico per il presidente russo Vladimir Putin. La sua distruzione nel 2021 da parte di un attacco terroristico è stato considerato un duro colpo per la Russia, che ha promesso di ricostruire il ponte e ripristinare completamente il suo funzionamento.
Il ponte di Kerch è stato anche oggetto di tensioni tra Russia e Ucraina. La Crimea è stata annessa dalla Russia dopo un controverso referendum e l’Ucraina non riconosce l’annessione. Il ponte di Kerch è diventato un simbolo di questa disputa territoriale e della presenza russa nella Crimea.
L’attacco missilistico ucraino potrebbe quindi rappresentare un’escalation delle tensioni tra i due paesi e creare ulteriori problemi nelle relazioni internazionali. La Russia ha già condannato l’attacco come un atto di aggressione e ha promesso di prendere tutte le misure necessarie per garantire la sicurezza del ponte e dei suoi cittadini.
È ancora da vedere come questa situazione si evolverà e quali saranno le conseguenze a lungo termine dell’attacco missilistico. Tuttavia, è chiaro che l’incidente ha riacceso le tensioni tra Russia e Ucraina e potrebbe avere un impatto significativo sulla stabilità della regione.
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