Il parco divertimenti della città di Zibo, nella provincia del Shandong, in Cina, ha ammesso di aver dipinto degli asini per farli sembrare zebre. Questa pratica è stata ispirata da casi precedenti in cui cani sono stati tinti per assomigliare ai panda.
Le foto scattate al parco divertimenti di Zibo sono diventate virali sui social media, attirando critiche e diventando il fulcro dei meme. Un utente del sito cinese Weibo ha definito l’atto “ingannevole e non etico”. Un altro commentatore su Douyin, la versione cinese di TikTok, ha affermato che “è ingiusto nei confronti degli animali e dei visitatori”.
Il personale del parco divertimenti ha difeso l’atto come una strategia di marketing per aumentare il flusso di visitatori. Hanno dichiarato che la tintura utilizzata era non tossica e non faceva male agli animali, ma gli attivisti per i diritti degli animali hanno comunque espresso preoccupazione.
Questa situazione ha scatenato un dibattito più ampio sull’etica di alterare l’aspetto degli animali a fini di intrattenimento. Molti chiedono regolamenti più severi per evitare tali pratiche in futuro.
Verso la fine del mese scorso, un altro zoo cinese ha tinto dei cani di arancione e nero per farli sembrare tigri, un’altra pratica poco convincente. Le immagini mostrano un Chow Chow che correva intorno coperto di vernice presso lo zoo Qinhu Bay Forest Animal Kingdom a Taizhou, in Cina. Altre foto mostrano altri due cani Chow Chow, nativi della Cina, anch’essi coperti di vernice.
Lo zoo ha presto ammesso che tutto ciò era un “trucco” e ha affermato che non c’era alcun rischio per la salute dei cani perché la tintura era stata applicata professionalmente. Gli utenti attenti dei social media su Douyin, la versione cinese di TikTok, hanno notato subito che quei cani non assomigliavano affatto a grandi felini.
Questi eventi dimostrano la necessità di una maggiore consapevolezza ed etica nel trattare gli animali per fini di intrattenimento.
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