Robotaxi: Il Futuro della Mobilità a Londra
Potresti presto essere in grado di prenotare un robotaxi a Londra prima della fine dell’anno. La società Waymo ha recentemente reso pubblici maggiori dettagli sul suo programma di auto a guida autonoma nella capitale britannica e sulle sue ambizioni di trasportare clienti.
Londra si sta rapidamente trasformando in un campo di battaglia per le aziende tecnologiche che desiderano lanciare robotaxi sulle sue strade affollate. Solo il mese scorso, le piattaforme di ride-hailing come Uber e Lyft hanno annunciato una partnership con l’azienda tecnologica cinese Baidu per portare i suoi robotaxi elettrici nella capitale entro la fine dell’anno. Anche la società britannica Wayve ha piani simili.
Nel frattempo, Waymo ha già iniziato i test a Londra per comprendere le peculiarità della capitale. Utilizza una flotta di circa 24 veicoli dotati di telecamere, radar e sensori di rilevamento luminoso.
Quando i Passeggeri di Londra Possono Usare Waymo?
Se tutto procede secondo i piani, potresti essere in grado di ordinare un robotaxi Waymo via app già a settembre. Attualmente, i veicoli di Waymo stanno attraversando Londra come parte di test per apprendere le sfide peculiari della città, come le strisce pedonali, ma sono ancora guidati da un autista umano.
La fase successiva prevede l’introduzione di robotaxi con un autista di sicurezza a bordo, pronto a intervenire, in un’area di 100 miglia quadrate. È previsto un programma pilota per passeggeri che dovrebbe lanciarsi ad aprile, in attesa dell’approvazione normativa.
Quando le operazioni per i passeggeri partiranno a fine anno, i veicoli non avranno più un autista di sicurezza. Tuttavia, i critici sollevano preoccupazioni su come i robotaxi, testati precedentemente in città con una struttura stradale più regolare come in Cina e negli Stati Uniti, si adatteranno a configurazioni stradali più complesse.
Un Futuro Sicuro e Innovativo
Un ostacolo importante resta per tutti gli operatori: il governo britannico deve prima concedere l’approvazione normativa per i servizi che coinvolgono passeggeri. In quest’ottica, è in corso una collaborazione tra il governo, Waymo e Transport for London per sviluppare regolamenti adeguati per i taxi a guida autonoma. Waymo e il governo hanno voluto sottolineare il record di sicurezza dei veicoli, soprattutto per ciclisti e pedoni.
Nicole Gavel, responsabile dello sviluppo commerciale e delle partnership strategiche di Waymo, ha affermato che i sensori possono osservare l’ambiente circostante “in modo molto migliore e più preciso, con un campo visivo più ampio rispetto a quanto possa fare un conducente umano”, raggiungendo un “livello di percezione sovrumano”.
Anche il Segretario dei Trasporti, Heidi Alexander, ha dichiarato che è fondamentale che le normative vengano approvate dal parlamento per garantire che i test vengano condotti “in modo sicuro e responsabile”. Ha aggiunto che l’arrivo dei robotaxi è uno sviluppo “eccitante”, che potrebbe rendere le nostre strade più sicure.
Dove Saranno Operativi i Robotaxi a Londra?
Non è ancora chiaro dove Waymo e altri robotaxi inizieranno a trasportare passeggeri. I test e la mappatura sono stati effettuati in 19 distretti, inclusi Camden, Islington, Westminster e la City di Londra, ma Waymo ha confermato di partire da un’area più ristretta per poi espandere i servizi.
Saber Fallah, professore di intelligenza artificiale sicura e autonomia all’Università del Surrey, ha dichiarato che è probabile che i robotaxi saranno consentiti in aree specifiche e durante orari “in cui la città è meno occupata”. Ha espresso dubbi sui benefici dei robotaxi per i clienti, sottolineando che i principali beneficiari saranno gli operatori che cercano di ridurre i costi.
La maggior parte dei lettori di Metro, infatti, si è dimostrata scettica: oltre il 65% degli intervistati ha dichiarato che non salirebbe su un taxi a guida autonoma a Londra.
Il sindaco di Londra, Sadiq Khan, ha affermato che sebbene la priorità sia la sicurezza dei robotaxi, Londra dovrebbe essere “un banco di prova per le tecnologie innovative”. Ha riconosciuto le preoccupazioni per la perdita di posti di lavoro a causa dell’IA e dell’automazione, ma ha anche sottolineato che, per ogni lavoro che potrebbe perdersi, ne nasceranno di nuovi.
Waymo, di proprietà della società madre di Google, Alphabet, ha già testato i suoi robotaxi a Londra negli ultimi mesi, aggiungendo un’importante pietra miliare alla corsa verso il futuro della mobilità.
Con grandi aspettative e sfide da superare, la volta di Londra di affrontare la rivoluzione dei robotaxi è finalmente arrivata.
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