Il vincitore del Premio Nobel per la Pace di quest’anno è scoppiato in lacrime nel momento in cui ha ricevuto il premio, dicendo alla folla che avrebbero dovuto vincerlo invece gli attivisti pro-Palestina.
Il premio di quest’anno è stato vinto da Nihon Hidankyo, un gruppo di sopravvissuti di Hiroshima che si batte per liberare il mondo dalle armi nucleari.
Hidankyo Mimako, co-presidente del gruppo, ha tenuto un discorso commovente durante una conferenza stampa oggi, dicendo di non aver mai sognato di vincere e di pensare che “coloro che lottano duramente per la pace a Gaza lo meritino”.
Il signor Hidankyo ha aggiunto: “Le immagini dei bambini a Gaza coperti di sangue, tenuti dai loro genitori, mi ricordano il Giappone 80 anni fa”, facendo riferimento alla bomba atomica degli Stati Uniti che cadde su Hiroshima nel 1945.
Ha detto che la maggior parte delle persone oggi desidera la pace nel mondo, “ma i politici insistono nel fare guerra, dicendo: ‘Non ci fermeremo finché non vinceremo.'”
“Penso che sia vero per la Russia e Israele, e mi chiedo sempre se il potere delle Nazioni Unite non potrebbe mettervi fine.”
Israele ha lanciato un’offensiva terrestre mortale nel nord di Gaza nove giorni fa che ha ucciso almeno 300 persone, secondo funzionari della sanità palestinese.
Quest’anno il Premio Nobel per la Pace è stato assegnato a Nihon Hidankyo, un gruppo di sopravvissuti di Hiroshima che si batte per liberare il mondo dalle armi nucleari. L’accettazione del premio è stata un momento toccante, con il co-presidente del gruppo, Hidankyo Mimako, che si è commosso fino alle lacrime e ha dichiarato che gli attivisti pro-Palestina avrebbero dovuto vincere al posto loro.
Mimako ha tenuto un discorso commovente durante una conferenza stampa tenutasi oggi, esprimendo la sua sorpresa per la vittoria e sottolineando che pensava che coloro che lottano per la pace a Gaza fossero più meritevoli del premio. Ha fatto riferimento alle tragiche immagini dei bambini coperti di sangue a Gaza, paragonandole a ciò che accadde in Giappone durante l’attacco nucleare del 1945.
Il co-presidente del gruppo ha criticato i politici che insistono nella guerra anziché cercare la pace, sottolineando che la maggior parte delle persone nel mondo desidera la pace. Ha anche sollevato l’idea che le Nazioni Unite dovrebbero avere il potere di fermare le guerre perpetrate da nazioni come Russia e Israele.
L’offensiva terrestre lanciata da Israele nella zona settentrionale di Gaza ha portato a centinaia di morti, generando una grave crisi umanitaria. Hidankyo Mimako ha sottolineato la necessità urgente di porre fine a questa violenza e di lavorare insieme per un mondo più pacifico e sicuro per tutti.
Nihon Hidankyo merita davvero di essere riconosciuto per il loro impegno nel promuovere la pace e nell’opporre alle armi nucleari. Speriamo che il loro esempio ispiri altri a lottare per un futuro migliore per tutti.
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