Una famiglia sta cercando di raccogliere £150.000 per trovare un uomo britannico scomparso mentre scalava il Monte Everest.
Dan Paterson, 40 anni, di Wakefield e la sua guida nepalese Pastenji Sherpa, 23 anni, non sono stati più sentiti dal momento in cui hanno raggiunto la cima della montagna poco prima delle 5 del mattino del 21 maggio.
Si ritiene che la coppia, che faceva parte di un gruppo, sia caduta sul fianco della montagna dopo che una cornice di ghiaccio e neve indurita è crollata appena sotto la vetta.
Altri quattro scalatori sono caduti ma erano legati alla linea fissa del gruppo e sono riusciti a tornare in salvo.
Si teme che entrambi gli uomini possano essere morti nella caduta.
La compagna di Dan, Becks Woodhead, ha ora creato una pagina di crowdfunding online per raccogliere £150.000 in modo che un elicottero e squadre specializzate possano tentare di trovarlo.
La pagina GoFundMe ha finora raccolto circa £108.000.
La scomparsa di Dan e del suo sherpa ha scosso la famiglia e gli amici, che stanno cercando di mobilitare il sostegno della comunità per aiutare nelle ricerche. Sono disperati di avere notizie e sperano che questa campagna di crowdfunding possa aiutare a finanziare le operazioni di ricerca e salvataggio necessarie.
Dan Paterson è stato descritto dai suoi cari come un uomo coraggioso e avventuroso, sempre alla ricerca di nuove sfide. Ha sempre avuto il sogno di scalare l’Everest e finalmente, dopo anni di preparazione, è riuscito a realizzarlo. La sua passione per l’alpinismo lo ha portato in molte avventure, ma questa è stata senza dubbio la più grande e ambiziosa di tutte.
Pastenji Sherpa, la guida che lo stava accompagnando durante questa impresa, era un esperto alpinista con molti anni di esperienza sulle montagne himalayane. Con la sua conoscenza del terreno e delle condizioni atmosferiche, era un prezioso membro del team che aveva portato Dan fino in cima all’Everest.
L’incidente che li ha colpiti è avvenuto improvvisamente e ha lasciato la famiglia e gli amici dei due uomini con il cuore spezzato. Non sapere cosa sia successo a Dan e a Pastenji è stato un incubo per tutti coloro che li amano e si preoccupano per la loro sicurezza.
La raccolta fondi organizzata da Becks Woodhead è stata accolta con entusiasmo dalla comunità locale e da persone di tutto il mondo che sono state toccate dalla storia di Dan e del suo sherpa. Le donazioni sono arrivate da ogni angolo del pianeta, dimostrando quanto sia grande la solidarietà e la generosità delle persone quando c’è bisogno di aiuto.
Tuttavia, nonostante il successo della campagna di crowdfunding, la situazione rimane critica. Le squadre di soccorso sono impegnate in una corsa contro il tempo per trovare Dan e Pastenji prima che sia troppo tardi. Le condizioni meteorologiche avverse e la natura impervia del terreno rendono le operazioni di ricerca estremamente difficili e pericolose.
La speranza è che, con l’aiuto di un elicottero e di squadre di esperti, Dan e Pastenji possano essere trovati il prima possibile e portati in salvo. Le ricerche sono in corso giorno e notte, con i soccorritori che non si arrendono di fronte alle difficoltà e al rischio che comporta un’operazione del genere.
La famiglia e gli amici di Dan sono grati per il sostegno ricevuto dalla comunità e sono determinati a non arrendersi finché non avranno notizie certe sul destino del loro caro. Sperano che la loro storia possa sensibilizzare il pubblico sull’importanza della sicurezza in montagna e sulle sfide che gli alpinisti devono affrontare ogni giorno.
L’amore e il sostegno che circondano Dan e Pastenji durante questa difficile situazione sono un segno tangibile della forza della comunità e della solidarietà umana. Ogni gesto di gentilezza e generosità conta, e ogni donazione alla causa è un passo avanti verso la speranza di riportare a casa questi due coraggiosi scalatori.
La ricerca di Dan e del suo sherpa continua, con la speranza che presto possano essere trovati sani e salvi. La famiglia e gli amici restano uniti nella loro determinazione a non rinunciare e a mantenere viva la speranza di un lieto fine a questa storia drammatica.
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