Le immagini grafiche e disturbanti mostrano il momento in cui uno dei presunti terroristi di Mosca viene catturato e mutilato mentre “fugge verso il confine ucraino”.
Le immagini, che non sono state verificate in modo indipendente, mostrano il sospetto immobilizzato a terra da truppe armate russe che gli tagliano via parte dell’orecchio con un piccolo coltello.
In seguito, costringono l’orecchio mozzato nella sua bocca e cercano di farlo ingoiare.
Il presunto terrorista viene anche colpito in viso e in seguito compare pesantemente bendato.
Non è chiaro chi sia stato responsabile della brutalità , ritenuta essere avvenuta nella Russia occidentale.
Ma il leader ceceno Ramzan Kadyrov, generale della guardia nazionale russa, ha ammesso che le sue forze – note per la loro brutalità – erano coinvolte nell’arresto dei presunti terroristi.
Le forze cecene stavano collaborando con le forze speciali FSB e le truppe russe della regione di Leningrado per rintracciare i colpevoli, ha dichiarato.
La brutalità mostrata nel video ha suscitato indignazione e condanna da parte della comunità internazionale.
Le Nazioni Unite hanno definito il trattamento inflitto al sospetto terrorista come “orribile” e hanno chiesto un’indagine approfondita sull’accaduto.
La violenza, sotto forma di torture e maltrattamenti, è considerata una grave violazione dei diritti umani e degli standard internazionali.
L’Unione Europea ha espresso preoccupazione per il rapporto sulla brutalità mostrata nel video e ha sottolineato l’importanza di rispettare lo stato di diritto e i diritti umani in ogni situazione.
Il Portavoce del Dipartimento di Stato degli Stati Uniti ha condannato fermamente il trattamento inumano inflitto al sospetto terrorista e ha chiesto che i responsabili siano chiamati a rispondere delle loro azioni.
Nel frattempo, diversi gruppi per i diritti umani hanno espresso la loro condanna per l’atto di tortura mostrato nel video e hanno sottolineato l’importanza di rispettare la dignità umana in qualsiasi circostanza.
La Russia è stata criticata per la sua storia di abusi e violazioni dei diritti umani, con l’uso diffuso di metodi brutali per reprimere le opposizioni politiche e gli attivisti.
La comunità internazionale ha chiesto alla Russia di porre fine alla tortura e al maltrattamento, rispettando gli standard internazionali e proteggendo i diritti umani di tutti i cittadini.
In risposta alle critiche, il governo russo ha dichiarato di essere impegnato nel rispetto dei diritti umani e di condannare qualsiasi forma di tortura o maltrattamento.
Tuttavia, il video della tortura inflitta al sospetto terrorista ha sollevato dubbi sulla reale attuazione di tali dichiarazioni da parte delle autorità russe.
L’incidente ha anche sollevato preoccupazioni sulla situazione dei diritti umani in Cecenia, dove le forze di Kadyrov sono accusate di gravi violazioni dei diritti umani e di ricorrere regolarmente a metodi brutali per reprimere l’opposizione.
Le Nazioni Unite hanno chiesto alla Russia di indagare sul trattamento inflitto al sospetto terrorista e di garantire che i responsabili siano portati davanti alla giustizia.
La comunità internazionale ha sottolineato l’importanza di rispettare i diritti umani e le libertà fondamentali di tutte le persone, senza distinzione di razza, religione o opinione politica.
È fondamentale che i governi rispettino gli standard internazionali e proteggano i diritti umani di tutti i cittadini, senza ricorrere alla violenza o alla tortura per conseguire i propri obiettivi.
L’incidente mostrato nel video sottolinea l’urgenza di adottare misure concrete per prevenire la tortura e il maltrattamento e garantire che i responsabili siano chiamati a rispondere delle loro azioni.
L’opinione pubblica internazionale deve restare vigile e condannare fermamente qualsiasi forma di violenza o abuso perpetrata ai danni dei diritti umani.
Solo attraverso un impegno consolidato per il rispetto dei diritti umani e il rifiuto della violenza possiamo costruire una società giusta e inclusiva per tutte le persone.
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