Due persone sono morte dopo che un uomo armato ha fatto irruzione in un cantiere di un grattacielo nel centro di Auckland nelle prime ore del mattino di giovedì, sparando ai lavoratori terrorizzati mentre la Nuova Zelanda si prepara ad ospitare la Coppa del Mondo Femminile FIFA questa settimana.
L’assalitore è stato trovato morto dopo uno scontro a fuoco con la polizia, durante il quale un agente è rimasto ferito. Quattro civili sono rimasti anche loro feriti.
La sparatoria è avvenuta vicino agli alberghi dove alloggiavano la squadra della Norvegia e altre squadre di calcio.
Il primo ministro neozelandese, Chris Hipkins, ha dichiarato che il torneo si svolgerà come previsto.
Ha detto: “Ovviamente, con l’inizio della Coppa del Mondo FIFA stasera, ci sono molti occhi puntati su Auckland. Il governo si è già confrontato con gli organizzatori della FIFA questa mattina e il torneo proseguirà come pianificato.
Voglio ribadire che non vi è una minaccia di sicurezza nazionale più ampia. Questo sembra essere l’azione di un individuo”.
La polizia ha affermato che l’uomo armato ha aperto il fuoco sui lavoratori del cantiere e sui civili presenti, creando momenti di panico. Le autorità sono arrivate sul posto dopo aver ricevuto una segnalazione e hanno ingaggiato uno scontro a fuoco con l’assalitore.
Durante lo scontro a fuoco, un agente è stato colpito e ferito, ma si trova in condizioni stabili. Anche quattro civili sono rimasti feriti, ma le loro condizioni non sono pericolose per la vita.
Il sindaco di Auckland, Phil Goff, ha espresso il suo dolore per l’evento tragico e ha promesso che sarà fatta giustizia per le vittime.
Il torneo di calcio femminile Fifa World Cup dovrebbe iniziare questa sera e proseguire fino alla fine del mese. I fan e gli appassionati sono stati incoraggiati a partecipare ai giochi come programmato.
Tuttavia, è prevista un’ampia presenza di forze di sicurezza per garantire la protezione di tutti i partecipanti e del pubblico.
La Nuova Zelanda si è impegnata a fornire un ambiente sicuro per la competizione internazionale e il governo ha lavorato a stretto contatto con la FIFA per assicurarsi che tutte le misure necessarie siano state prese per garantire la sicurezza dei giocatori e dei tifosi.
Questo incidente è stato definito un caso isolato e l’azione di un singolo individuo. Non ci sono state indicazioni di una minaccia più ampia alla sicurezza nazionale e le autorità stanno conducendo un’indagine per determinare le motivazioni dell’assalitore.
Tuttavia, è un triste promemoria di come la violenza possa colpire inaspettatamente e spaventare le persone anche in un luogo pacifico come la Nuova Zelanda.
I nostri pensieri vanno alle vittime e alle loro famiglie, sperando che possano trovare conforto e guarigione in questo momento difficile.
È incoraggiante vedere che il torneo continuerà come previsto, dimostrando che la determinazione e lo spirito di resilienza del popolo neozelandese non sono stati scossi da questo triste evento. Il calcio, che unisce persone di diverse nazioni e culture, continuerà a essere un’occasione per celebrare l’unità e la passione per lo sport.
La sicurezza resta una priorità assoluta e tutte le precauzioni necessarie saranno prese per garantire che la Coppa del Mondo Femminile FIFA si svolga in un ambiente sicuro e protetto.
Ci auguriamo che questa tragedia possa essere un’occasione per riflettere sull’importanza della pace e della solidarietà , e che possa spingerci a lavorare ancora di più per creare un mondo in cui eventi come questo non si ripetano mai più.
#leggolondra


