Strikes in Russia: L’attacco dell’Ucraina a Wildberries, il gigante del commercio online
Il commercio elettronico in Russia ha subito un duro colpo dopo un attacco aereo su larga scala da parte dell’Ucraina che ha colpito i magazzini di Wildberries, il più grande rivenditore online del Paese, spesso paragonato ad Amazon. L’attacco ha avuto luogo martedì notte e ha comportato la morte di un dipendente e diversi feriti.
Secondo le immagini diffuse sui social media, una densa nuvola di fumo si alzava sopra Krasnodar, sede uno dei magazzini colpiti. Il governatore regionale, Veniamin Kondratiev, ha riferito che dieci persone sono rimaste ferite quando un complesso di stoccaggio è stato colpito e che detriti di droni hanno danneggiato anche due palazzi. Tatyana Kim, amministratrice delegata dell’azienda, ha confermato che anche i magazzini di Nevinnomyssk sono stati colpiti, aggiungendo che un altro lavoratore è morto ad Armavir a causa della caduta di detriti.
In un post su Telegram, Kim ha espresso la sua angoscia: “Non ci sono parole per descrivere tutte le emozioni e i sentimenti causati dagli attacchi su persone comuni, sui nostri dipendenti e su tutti noi che stiamo semplicemente facendo il nostro lavoro”. Fino a questo momento, Wildberries non ha rilasciato commenti ufficiali sugli attacchi.
È importante notare che sabato scorso un attacco separato ha causato la morte di otto lavoratori di Wildberries. L’azienda, che è iniziata come un rivenditore di abbigliamento, ha ampliato la sua gamma di prodotti, diventando un marketplace accessibile a venditori terzi.
Il vice primo ministro russo, Alexander Novak, ha dichiarato che il commercio di beni e servizi su piattaforme digitali rappresenta circa l’8,5% del PIL del Paese. Gli attacchi a Wildberries, quindi, rappresentano una minaccia significativa per l’economia russa, evidenziando le vulnerabilità del settore commerciale in un contesto di conflitto prolungato.
Inoltre, interruzioni di corrente sono state segnalate in Crimea occupata dopo che i droni ucraini hanno colpito due sottostazioni elettriche a Masandra e Yalta. Questo ha causato disagi notevoli nella regione, già messa a dura prova dalle conseguenze del conflitto.
Nel frattempo, la leadership militare ucraina sta affrontando le proprie difficoltà. Il presidente Volodymyr Zelensky ha recentemente destituito il capo delle forze armate, creando tensioni all’interno del Governo. Le dimissioni del ministro della Difesa Mykhailo Federov, noto per la sua intenzione di modernizzare l’esercito, hanno suscitato proteste in tutto il Paese.
In un post sui social, Zelensky ha annunciato il generale di brigata Ihor Skybiuk come nuovo capo di Stato Maggiore delle Forze Armate. “È un ufficiale altamente esperto che ha difeso l’Ucraina al fianco del nuovo comandante in capo”, ha dichiarato, sottolineando l’importanza della coordinazione tra i vari componenti delle forze armate.
In conclusione, l’attacco a Wildberries è solo l’ultimo di una serie di eventi che mettono in evidenza l’intensificarsi del conflitto tra Russia e Ucraina e il suo impatto diretto sull’economia russa e sulla vita quotidiana dei suoi cittadini. Le conseguenze economiche di tali attacchi potrebbero rivelarsi devastanti, mentre la tensione continua a montare sia sul fronte militare che politico.
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