Rari libri russi del XIX secolo dal valore stimato di €500.000 (£434.000) sono stati rubati da una biblioteca e sostituiti con versioni finte.
Circa 80 volumi sono stati presi dalla biblioteca dell’Università di Varsavia, in Polonia, ha rivelato il rettore, e alcuni sono già stati venduti all’asta.
I pubblici ministeri hanno avviato un’indagine sui furti, che si pensa siano avvenuti nel corso di almeno dieci mesi e compiuti da un singolo individuo.
Il crimine è venuto alla luce a metà ottobre, quando il personale ha notato che otto libri russi del XIX secolo presi in prestito dalla biblioteca erano stati sostituiti da copertine vuote e versioni finte, riporta il sito di notizie Notes From Poland.
Ciò ha portato a un’ispezione di tutti i libri russi del XIX secolo nell’edificio, ed è emerso che circa 80 di essi erano mancanti.
In una dichiarazione rilasciata questa settimana, il rettore dell’Università di Varsavia, Alojzy Nowak, ha detto: “Durante i dieci mesi (dal dicembre 2022 al 16 ottobre 2023), oggetti di valore dalla collezione della BUW sono stati rubati. Potrebbe essere iniziato anche prima di allora”.
Ha detto che alcuni dei libri, tutti con timbri della biblioteca, sono già stati venduti all’asta al di fuori della Polonia, dove hanno raggiunto “prezzi impressionanti… che vanno da diverse migliaia a decine di migliaia di euro per copia (ad esempio, una delle prime edizioni di Puškin rubate è stata venduta il 22 dicembre dell’anno scorso per €30.500)”.
Il rettore ha aggiunto che gli oggetti rubati sono stati considerati irrimediabilmente persi e che l’Università di Varsavia collaborerà con le autorità nel perseguimento dei colpevoli e nel recupero dei libri, se possibile.
La scomparsa di questi preziosi libri ha creato un’enorme perdita per la biblioteca dell’Università di Varsavia, sia dal punto di vista finanziario che culturale. I libri sono parti importanti del patrimonio culturale e storico della Russia e la loro scomparsa rappresenta una grave violazione del patrimonio culturale mondiale.
La polizia sta attualmente lavorando per identificare il responsabile del furto attraverso indagini approfondite e l’analisi delle registrazioni di sicurezza nel tentativo di dare un volto a colui che ha commesso questo crimine contro il patrimonio culturale.
Questa triste vicenda pone anche l’accento sull’importanza di proteggere e preservare il patrimonio culturale mondiale per le generazioni future. Gli oggetti di valore storico, artistico e culturale come questi libri sono irripetibili e insostituibili. Il loro furto rappresenta una perdita per tutta l’umanità e dovrebbe essere considerato come un crimine grave e deprecabile.
Speriamo che l’Università di Varsavia possa recuperare i libri rubati e che i responsabili vengano portati alla giustizia. È fondamentale che le autorità agiscano in modo tempestivo ed efficace per proteggere il patrimonio culturale e garantire che simili furti non accadano in futuro.
In attesa degli sviluppi delle indagini, è importante riflettere su come possiamo contribuire tutti a preservare e proteggere il nostro ricco patrimonio culturale. Dobbiamo essere consapevoli dell’importanza di questi oggetti e impegnarci affinché siano conservati, esposti e resi accessibili a tutti, nel rispetto della loro importanza storica e culturale.
Speriamo che questo triste episodio possa portare ulteriormente alla luce l’importanza del patrimonio culturale e rafforzare la nostra determinazione a proteggerlo per le generazioni a venire. Solo attraverso la consapevolezza, l’impegno e la cooperazione possiamo garantire che il patrimonio culturale rimanga un tesoro condiviso da tutti.
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