Un Volo Infernale: Il Passeggero Espulso Dopo Una Lite in Aereo
Un aereo della Qantas Airways, in volo da Melbourne a Dallas, ha dovuto effettuare un atterraggio di emergenza su un’isola del Pacifico dopo che un passeggero ubriaco ha minacciato l’equipaggio di cabina. Questo volo, che rientra tra i servizi programmati più lunghi al mondo, ha una durata di circa 15 ore, ma la situazione è degenerata, causando un significativo ritardo rispetto al previsto.
Il volo di venerdì, infatti, ha dovuto deviare verso Papeete, nella Polinesia francese, a seguito del comportamento aggressivo di un passeggero, il quale è stato ripreso mentre discuteva animatamente con il personale di bordo nei pressi di un bagno.
Il materiale video dell’incidente è stato condiviso dal comico australiano Mike Goldstein, che era a bordo dell’aereo. Nel filmato si vedono comportamenti ostili, con il passeggero arrabbiato che urla frasi offensive perché il suo desiderio di uscire per una sigaretta non viene esaudito.
L’equipaggio ha avvertito il passeggero che, se non avesse smesso di comportarsi in modo irruente, sarebbe stato ammanettato per l’intero volo. Le tensioni sono aumentate quando un assistente di volo ha commentato il comportamento dell’uomo, definendolo “come un orologio da due penny”, un’espressione colloquiale australiana che indica qualcosa di poco prezioso e inaffidabile.
Sebbene il video non documenti l’episodio di presunto morso, Goldstein ha spiegato che il passeggero aveva anche iniziato un alterco con un altro viaggiatore seduto davanti a lui, il quale aveva reclinato il sedile. “Non sono riuscito a filmare il momento in cui ha messo in atto una presa di strangolamento contro la persona davanti a lui,” ha spiegato Goldstein, aggiungendo che questo episodio ha scatenato la reazione furiosa dell’uomo.
Il fenomeno del comportamento antisociale durante i voli sta diventando un problema crescente per le compagnie aeree, molte delle quali affrontano costi significativi se un aereo deve deviare dalla rotta a causa di tali incidenti, tra cui il carburante extra e il risarcimento per i passeggeri in ritardo. Considerevoli tensioni emergono particolarmente in presenza di alcol, elemento chiave in molti di questi episodi. Per questo motivo, è severamente vietato ai passeggeri di consumare le proprie bevande alcoliche durante il volo.
Le bevande alcoliche, tuttavia, sono ampiamente disponibili negli aeroporti, incluse le aree bar e le lounge di classe, dove non si applicano restrizioni orarie come nei normali esercizi commerciali. In Giappone, le condotte moleste in volo rappresentano un reato penale, con sanzioni che possono arrivare fino a 5.000 sterline e una detenzione massima di due anni.
Di recente, il CEO di Ryanair, Michael O’Leary, ha richiesto il divieto di somministrazione di alcol ai passeggeri prima dei voli mattutini. La sua proposta ha suscitato critiche da parte di Sir Tim Martin, presidente della catena JD Wetherspoon, che ha definito il divieto impraticabile e un’“eccessiva reazione” alla situazione.
Incidenti come questo non fanno altro che sottolineare l’importanza di una maggiore vigilanza e responsabilità da parte delle compagnie aeree e delle autorità aeroportuali per garantire la sicurezza e il benessere di tutti i passeggeri. Il dibattito sull’uso di alcol negli aeroporti continua, mentre le misure di sicurezza a bordo restano una priorità assoluta per il settore.
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