La Nuova Frontiera del Traffico di Droga: I Vantaggi dei Cartelli dei Narcotici
Recentemente, la polizia spagnola ha interceptato una nave cargo che trasportava oltre 4.500 kg di cocaina proveniente dalla Colombia, utilizzando il bestiame come copertura. Questi eventi sottolineano non solo l’ingegnosità dei cartelli della droga, ma anche le difficoltà che le forze dell’ordine affrontano nella lotta contro il traffico di stupefacenti.
Un Metodo Surreale di Traffico
I cartelli della droga hanno trovato un modo audace per eludere i controlli: caricare enormi quantità di cocaina tra il bestiame. Le pattuglie di confine evitano spesso di perquisire le navi cargo cariche di bovini a causa delle condizioni insalubri a bordo. Molti animali sono morti o hanno sopportato mesi vivendo tra i rifiuti, creando una sorta di copertura perfetta per le attività illecite.
Le fonti di intelligence segnalano che le forze di polizia non sequestrano le navi, visto che gestire migliaia di bovini rappresenta un “incubo logistico”. I porti controllati dai cartelli in Brasile, come Santos e Belém, e in Colombia, come Cartagena, caricano regolarmente fino a 10.000 bovini su navi fatiscenti di circa 200 metri.
Rotte e Metodi
Secondo le informazioni del Centro di Analisi e Operazioni Marittime, Narcotici (MAOC-N), le navi salpano verso il Mar dei Caraibi o l’America del Sud per raccogliere pacchi di cocaina da imbarcazioni più piccole, solitamente caricando tra le quattro e dieci tonnellate, con un valore che può arrivare a 450 milioni di sterline. I pacchetti di droga vengono nascosti nei silos di grano della nave e in altri nascondigli creati dall’equipaggio.
Le navi, dirette verso i porti di Beirut in Libano o Damietta in Egitto, approfittano di regolamenti veterinari meno rigorosi rispetto a quelli europei. Tuttavia, il carico più prezioso viene inviato ai grandi porti di Anversa o Rotterdam, i principali punti di accesso per la cocaina in Europa.
Durante il viaggio, i membri dell’equipaggio legano i pacchi di cocaina a dispositivi galleggianti, li dotano di GPS e li lanciano in mare. Questi vengono poi recuperati da imbarcazioni rapide e introdotti clandestinamente in Belgio e nei Paesi Bassi.
Insufficienza delle Forze di Polizia
Negli ultimi 18 anni, le forze di polizia europee hanno sequestrato solo una volta una nave da bestiame che trasportava cocaina, il che testimonia l’efficacia di questo metodo. Si stima che almeno una nave sospetta parta ogni settimana da Sud America verso l’Europa. I cani anti-droga, quindi, si rivelano inefficaci nel rilevare la droga a bordo di queste navi, scoraggiati dall’odore dei bovini.
Il 24 gennaio 2023, la polizia spagnola ha finalmente effettuato il primo sequestro di una nave di bestiame coinvolta nel traffico di cocaina nelle acque europee. La nave di 100 metri è stata intercettata durante il suo viaggio dalla Colombia al Libano, e a bordo sono stati trovati 4.500 kg di cocaina, del valore di circa 82 milioni di sterline, nascosti nei silos di alimenti per animali. Gli agenti hanno dovuto farsi strada attraverso escrementi e urine dei 1.750 bovini a bordo, come mostrato nei filmati delle loro telecamere.
Conseguenze e Situazioni Spaventose
Dopo l’intercettazione, la nave è stata rimorchiata a Las Palmas de Gran Canaria, dove i 28 membri dell’equipaggio sono stati arrestati. I residenti del porto hanno riferito di un odore nauseabondo proveniente dall’imbarcazione. Solo la settimana scorsa, la polizia australiana ha rivelato che una nave da bestiame carica di pecore è stata utilizzata nel tentativo di far entrare nel paese 84 milioni di sterline in cocaina.
Le forze dell’ordine affrontano sfide significative nella lotta al traffico di droga che prevede l’utilizzo di bestiame. Con la scoperta di nuovi metodi da parte dei cartelli, è chiaro che la guerra contro il traffico di sostanze stupefacenti è tutt’altro che finita. Con le autorità che cercano di migliorare le loro strategie, la speranza è che questi sistemi vengano eradicati, proteggendo così la salute e la sicurezza pubbliche.
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