La Tragedia di Soriah Barry: Una Vita Spezzata e Domande Senza Risposta
Soriah Barry aveva solo 27 anni quando la sua vita รจ stata tragicamente interrotta da un incidente stradale a Londra. Una giovane promessa della musica, Soriah รจ morta dopo essere stata coinvolta in un incidente con un autobus a due piani in Lea Bridge Road, a Clapton, nel febbraio dello scorso anno. Le parole strazianti della madre, Saphiatu, raccontano una storia di dolore e di un servizio non adeguato: “ร stata trattata come una criminale piuttosto che con cura e compassione”.
Un Ultimo Sguardo su Soriah
Mentre Soriah giaceva morente sulla strada, i testimoni filmavano la scena e condividevano i video online. In quel momento critico, gli agenti di polizia discutavano sulla possibilitร di “fermarla”, piuttosto che prestare tempestivamente soccorso. La famiglia di Soriah ritiene che, se fosse stata trattata con la dovuta attenzione, la sua vita avrebbe potuto essere salvata.
Saphiatu ha condiviso con Metro: “Abbiamo mantenuto la sua stanza esattamente com’era. La luce รจ ancora accesa, il suo trucco รจ ovunque. Ma dopo qualche mese, tutti mi hanno suggerito di toglier via il KFC che era rimasto”.
Le pareti della casa di famiglia sono decorate con foto di Soriah, che sorride insieme ai tre fratelli e sorelle, piena di vita in momenti di festa e di studio in studio di registrazione. Tuttavia, mentre cercano di elaborare il loro dolore, l’inchiesta sull’incidente ha sollevato piรน domande che risposte.
LโIngiustizia del Trattamento
La famiglia sottolinea che le riprese dell’intervento sul posto mostrano segni di negligenza, con agenti di polizia piรน preoccupati di discutere le circostanze dell’incidente piuttosto che prestare le prime cure a Soriah. Ci sono volute due ore affinchรฉ Soriah raggiungesse l’ospedale; durante questo tempo, i testimoni continuavano a filmarla e a pubblicare i video sui social.
Saphiatu ha commentato: “Non incolpiamo nessuno per l’incidente in sรฉ, ma la vita di Soriah avrebbe potuto essere salvata”.
La famiglia crede che Soriah fosse distratta alla guida; quando ha realizzato che la macchina stava sbandando, ha accelerato invece di frenare. “ร passata da 23 mph a 30 mph nel giro di pochi secondi prima di schiantarsi contro lโautobus”, ha dichiarato la madre.
La Tragica Sequenza di Eventi
I testimoni sul posto hanno cercato di sollevare Soriah dall’auto. Curtis Chrissafi, che ha tentato di aiutarla, ha raccontato: “Ha cercato di aprire la porta. Le ho chiesto se stesse bene e lei ha risposto debolmente: ‘No, non sto bene'”. ร evidente che il senso di urgenza nella situazione era alto, almeno inizialmente.
Ma con l’arrivo della polizia e dei paramedici, la situazione sembrava essere cambiata. Gli agenti hanno trovato bottiglie di alcol e cannister di gas all’interno dell’auto, ma secondo i rapporti tossicologici, Soriah era al di sotto del limite legale. Saphiatu ha spiegato: “Era appena tornata da un weekend fuori con gli amici e la proprietร aveva richiesto che portassero a casa i loro rifiuti, che sono finiti nella macchina di Soriah”.
Un video della body cam mostra un agente che discute il possibile “fermo” di Soriah, mentre un paramedico commenta sarcasticamente “sorpresa, sorpresa” alla vista delle bottiglie.
Il Momento della Veritร
Quando Soriah รจ stata finalmente caricata in un’ambulanza, ha subito un arresto cardiaco. ร stata trasportata al Royal London Hospital nel bel mezzo del traffico, il che ha ulteriormente ritardato la sua assistenza medica. La famiglia ha vissuto un’angoscia imponente, specialmente quando Saphiatu รจ arrivata in ospedale, a otto ore dall’incidente, solo per scoprire che non c’era piรน nulla da fare.
“ร pazzesco pensare che io sia arrivata prima di lei”, ha detto la madre. “I poliziotti mi hanno preso in carico alle 8 e ho aspettato a lungo prima che il chirurgo mi dicesse che non c’era piรน nulla da fare”.
Soriah รจ morta dopo un intervento chirurgico per un fegato lacerato, subendo tre arresti cardiaci durante la procedura.
La Perdita Incommensurabile
Saphiatu ha affermato che la famiglia desidera che Soriah fosse ancora qui. “Le mancano tante cose”, ha detto, indicando la nipotina e il nuovo arrivo in famiglia. “Avrebbe adorato avere i bambini intorno”.
La famiglia ha ricevuto un’email dalla polizia in risposta alle osservazioni fatte nel video della body cam, in cui si scusano per l’apparente insensibilitร mostrata dagli agenti. “Ci scusiamo sinceramente per il dolore che ha causato, ma non riteniamo ci siano evidenze di comportamenti discriminatori”, hanno scritto.
Ancora oggi, il lutto e le domande restano. La vita di Soriah Barry non รจ solo una tragica perdita per la sua famiglia, ma un promemoria della necessitร di unโassistenza tempestiva e appropriata in situazioni di emergenza.
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