L’incidente sulla Tube: la storia di Sarah de Lagarde
Sarah de Lagarde, una pendolare londinese di 47 anni, ha subito un grave incidente che le ha costato un braccio e una gamba dopo essere stata travolta da due treni della Northern Line a High Barnet nel settembre 2022. La donna, che occupa la posizione di responsabile globale delle relazioni aziendali presso la società d’investimento City Janus Henderson, sta attualmente citando in giudizio London Underground Ltd (LUL) per un risarcimento di 25 milioni di sterline.
L’incidente
L’incidente si è verificato intorno alle 22:00, mentre Sarah si trovava sul treno di ritorno a casa. Aveva trovato un momento di tregua per riposare, quando un passeggero la svegliò. Uscendo dal vagone, è scivolata, cadendo nello spazio tra il treno e il marciapiede. Nonostante le sue grida di aiuto, nessuno si è fermato per soccorrerla, e in pochi attimi è stata colpita da due treni diversi.
L’analisi difensiva presentata da TfL, accanto ai documenti legali presso i Royal Courts of Justice, afferma che Sarah si sia “posta in una posizione di pericolo” e abbia agito in modo “negligente” con il suo comportamento al momento dell’uscita dal treno. Nei documenti si sostiene che la signora de Lagarde abbia fatto alcuni passi in avanti sul marciapiede prima di retrocedere, colpendo la porta del treno.
Conseguenze fisiche e psicologiche
Attualmente, Sarah utilizza due arti protesici, incluso un braccio bionico, e ha sviluppato un disturbo da stress post-traumatico (PTSD) a seguito dell’incidente. La donna ha dichiarato di non essere più riuscita a utilizzare i mezzi pubblici da quando è avvenuto l’incidente ed è rimasta “assolutamente terrorizzata”. Ha perso non solo la mobilità e l’indipendenza, ma anche la capacità di abbracciare i suoi due bambini con entrambe le braccia.
“Miracolosamente, sono sopravvissuta, ma a un costo altissimo: il primo treno mi ha portato via il braccio e il secondo la gamba”, ha raccontato Sarah. “Quella notte ho perso la mia dignità e, sopra tutto, la possibilità di abbracciare i miei figli”.
Risposta di TfL e la difesa legale
In risposta alla causa, TfL ha negato la responsabilità per l’incidente. Secondo la loro posizione, una volta che il treno ha ripreso il viaggio, è passato sopra il braccio di Sarah, mentre un altro treno ha schiacciato la sua gamba circa cinque minuti dopo. Il conducente del secondo treno ha notato una borsa di Sarah incastrata tra il vagone e il marciapiede, ma non ha sentito né visto la donna, e di conseguenza non ha controllato il vuoto.
Un portavoce di TfL ha dichiarato: “Stiamo rispondendo a una richiesta legale presentata da Sarah de Lagarde. Non è opportuno discutere i dettagli della nostra difesa mentre il caso è in corso”.
Implicazioni future
L’avvocato Thomas Jervis, partner dello studio legale Leigh Day che rappresenta Sarah, ha sottolineato l’importanza del caso, affermando che potrebbe avere un impatto significativo su come il sistema di trasporti di Londra sarà gestito in futuro. Un processo di otto settimane è stato fissato per il 2027, con un’ulteriore udienza programmata per settembre.
Sarah de Lagarde ha colto l’occasione per sollecitare una maggiore attenzione alla sicurezza nei mezzi pubblici di Londra, sperando che il suo caso possa contribuire a evitare simili tragedie in futuro.
Conclusione
La storia di Sarah è un drammatico promemoria degli imprevisti e dei rischi che possono manifestarsi nel nostro quotidiano. La sua esperienza pone interrogativi importanti su responsabilità, sicurezza e la necessità di un trasporto pubblico più sicuro e attento. La sua battaglia legale non è solo una questione di risarcimento, ma anche una speranza di cambiamento nel sistema che deve garantire la sicurezza dei passeggeri.
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