L’ex Prima Ministra della Nuova Zelanda Jacinda Ardern: “Ho potuto governare il mio paese solo essendo me stessa”

Jacinda Ardern: Riflessioni su Leadership, Attacchi Terroristici e Maternità in Carica

Nel 2018, Jacinda Ardern ha fatto la storia diventando la leader più giovane al mondo all’età di 37 anni. La sua nomina a Primo Ministro della Nuova Zelanda è arrivata in un momento inaspettato: solo sei giorni prima, aveva scoperto di essere incinta. Entrambi gli eventi l’hanno colta di sorpresa. Dopo che il suo capo si era dimesso dalla guida del Partito Laburista, Ardern aveva interrotto il trattamento di fecondazione in vitro, trovandosi ora a dover affrontare una nuova vita sia come leader che come futura madre.

Affrontare la Pressione

Ricorda: “Non volevo che si dimettesse per motivi personali, temendo che tutto questo si riversasse su di me.” Nonostante le “onde di ansia incredibili” e una vita di lotta contro la sindrome dell’impostore, che la faceva sentire come se non fosse “abbastanza brava”, Ardern ha scelto di affrontare la sfida. Il suo slogan “Facciamolo!” ha colpito i cittadini, che si sono immediatamente connessi alla sua autenticità e trasparenza.

“Non c’era tempo per sondaggi e focus group su come presentarsi per vincere un’elezione”, spiega. “Questo significava che potevo solo essere me stessa.” Oggi, il suo approccio alla leadership, caratterizzato da gentilezza ed empatia, le ha procurato sostenitori illustri, da Oprah a Principe William, che l’ha nominata trustee del suo progetto Earthshot.

La Vita Oltre la Politica

Nonostante i successi, Ardern rimane sorprendentemente umile. Arrivando presto all’intervista presso il Soho Hotel, è vestita in modo semplice, con scarpe comode e pantaloni larghi. Si prepara per la premiere del suo documentario “Prime Minister”, che racconta la sua esperienza di governo dal 2017 al 2023, con un forte focus sulla necessità di umanizzare la politica.

Il film, diretto dal marito e presentatore televisivo Clarke Gayford, esplora le sfide di governare un paese, specialmente durante una pandemia, evidenziando come sia diverso farlo da donna. “La politica è un luogo difficile in questo momento,” afferma Ardern, “e probabilmente è più difficile ora rispetto a due anni fa quando mi sono dimessa.”

COVID-19 e Minacce

Ardern è stata applaudita per la sua rapida risposta alla pandemia, ma ha anche affrontato una dura opposizione. È stata circondata da manifestanti anti-vaccino, subendo minacce di morte e abusi. “Otto persone sono state accusate di averla minacciata,” nota, ma nonostante questa brutalità, il suo pensiero è chiaro: “Ci sono stati tanti momenti felici nella vita politica.”

Un evento tragico che ha segnato la sua leadership è stato l’attacco terroristico a Christchurch nel 2019, il più grave della storia neozelandese, che ha causato la morte di 51 persone. Ardern ammette che “non si riprenderà mai” da quella esperienza. Il documentario ritrae come ha faticato a rispondere a tale crisi.

Maternità e Leadership

Inoltre, Jacinda Ardern è solo la seconda leader mondiale nella storia a partorire mentre era in carica, preceduta solo da Benazir Bhutto nel 1990. E in un curioso tributo, sua figlia Neve è nata lo stesso giorno di Bhutto ed è diventata la prima bambina a partecipare all’Assemblea generale delle Nazioni Unite.

“Non pensavo davvero all’importanza di quel momento,” dice, “ma era semplicemente questione di logistica.” Ora, come madre e leader, ha dovuto affrontare una vera e propria sfida di creare un equilibrio. “Ho sempre avuto un supporto, una squadra – mio marito, mia madre e le madrine di Neve,” sottolinea. “Non dobbiamo far passare il messaggio che ‘averlo tutto’ significhi farlo tutto da soli.”

Un Futuro Ottimista

Oggi, Ardern è libera dalle pressioni politiche ma si dice pronta per nuove sfide, incluso un possibile ruolo come segretaria generale delle Nazioni Unite. La sindrome dell’impostore, però, la accompagna ancora: “No! Ma l’importante è non vederla come un difetto, piuttosto come uno stimolo a prepararsi meglio.”

In un’epoca segnata da “rage bait” e leader forti, conclude: “Forse un po’ più di sindrome dell’impostore è esattamente ciò di cui abbiamo bisogno nel mondo. Un po’ più di umiltà non guasterebbe.” Il documentario “Prime Minister” sarà disponibile in alcune sale cinematografiche nel Regno Unito e in Irlanda.

#leggolondra

LeggoLondra Team
LeggoLondra Team
Ciao e benvenuto nel Team redazionale di LeggoLondra! Siamo un gruppo di giovani talentuosi e appassionati, composti da scrittori creativi, giornalisti in erba, esperti di cultura e appassionati di viaggi. Ci dedichiamo con entusiasmo a fornire contenuti di alta qualità e coinvolgenti per la comunità italiana nel Regno Unito. Siamo qui per te, italiani a Londra, per condividere le ultime notizie, storie affascinanti e informazioni rilevanti che riguardano la città di Londra e il mondo circostante. La nostra missione è quella di offrire un punto di riferimento per la comunità italiana, fornendo contenuti che rispecchino le vostre passioni, interessi e bisogni. Con una prospettiva unica e una voce distintiva, creiamo un mosaico di contenuti appositamente selezionati per te. Esploriamo ogni angolo di Londra, scoprendo i luoghi più interessanti, gli eventi culturali imperdibili e le attività che possono arricchire la tua esperienza in questa magnifica città. La nostra passione per la scrittura e la conoscenza si riflette in ogni articolo che produciamo, con l'obiettivo di ispirarti e informarti. Siamo consapevoli delle tue esigenze e vogliamo che ti senta parte di una comunità unita. Condividiamo consigli pratici, suggerimenti utili e informazioni indispensabili per semplificare la tua vita a Londra. Siamo qui per te, per rispondere alle tue domande, offrire supporto e creare una connessione autentica tra noi e la comunità italiana. Siamo un team dinamico, appassionato e pronto ad ascoltarti. Se sei pronto per esplorare Londra con noi, per ricevere notizie fresche e informazioni preziose, allora sei nel posto giusto. Benvenuto nel team di LeggoLondra, dove insieme celebriamo l'amore per la città e creiamo un legame speciale con la comunità italiana nel Regno Unito.
RELATED ARTICLES

Most Popular