I bambini delle scuole russe stanno ricevendo lezioni da tiratori scelti militari che affermano che uccidere ucraini non è omicidio. Le immagini mostrano una classe nella regione di Vladimir che mirava a propagandare gli studenti sull’invasione che è iniziata nel 2022.
Semyon Stukalov, un tiratore scelto russo decorato, è stato chiesto dallo studente di nono anno Kirill: “Come è stato per te, come ti sei sentito quando hai fatto il tuo primo omicidio?” La sua insegnante donna ha interrotto per dire: “Questo non è un omicidio, è una guerra.”
Il tiratore ha detto al ragazzo: “Questo non è un omicidio, ma va bene, ti capisco. Non è come nei giochi al computer, quando spari e ottieni 100 punti. “Spari al tuo nemico, e non sai cosa gli sia successo. Potresti averlo colpito e lui è caduto a terra. “Ma non sai se è stato ucciso, ferito o è vivo. Forse nemmeno sei riuscito a penetrare nel suo giubbotto antiproiettile.”
Questi incredibili dettagli di come vengono istruiti i giovani russi sul conflitto in corso in Ucraina sono sconcertanti. L’idea che uccidere un altro essere umano possa essere giustificato come parte della guerra è spaventosa e preoccupante.
Il fatto che i bambini vengano esposti a discorsi del genere e vengano istruiti da militari sulle tecniche di sparare a un nemico è una chiara manipolazione della loro gioventù e innocenza. Questo tipo di insegnamento non fa che perpetuare cicli di violenza e perpetua un clima di odio e divisione.
La propaganda di guerra che viene diffusa tra i giovani russi è pericolosa e dannosa per la stabilità della regione e per i rapporti internazionali. Invece di educare i ragazzi alla pace, alla comprensione e al rispetto per gli esseri umani, vengono istruiti a vedere il nemico come qualcuno da eliminare senza esitazione.
Questo tipo di istruzione crea una generazione di individui insensibili alla sofferenza altrui e pronti a giustificare qualsiasi azione brutale a fini politici. Si crea un ambiente in cui la violenza è accettata come normale e la guerra è vista come un mezzo per risolvere i conflitti, anziché come la distruzione e la morte che porta con sé.
I bambini dovrebbero essere protetti e istruiti nel rispetto dei diritti umani e della pace nel mondo, non sulle tecniche di uccidere il prossimo. È importante che venga garantita un’istruzione sana e equilibrata ai giovani, che promuova la comprensione e la tolleranza anziché l’odio e la violenza.
Il governo russo dovrebbe prendere seri provvedimenti per porre fine a questo tipo di insegnamento e garantire che i giovani vengano istruiti nel rispetto dei valori umani fondamentali. L’istruzione dovrebbe essere un mezzo per promuovere la pace, non la guerra. Speriamo che in futuro i bambini russi possano essere educati in un ambiente di rispetto reciproco e comprensione anziché in uno di odio e divisione.
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