Incertezze sul Progetto NEOM: Saudi Arabia e i Giochi Invernali Asiatici del 2029
Il progetto di costruzione di un futuristico resort sciistico in montagna nel deserto saudita sta affrontando notevoli incertezze. I Giochi Invernali Asiatici del 2029 erano inizialmente previsti per essere ospitati a Trojena, un resort situato ad alta quota all’interno della megacity pianificata di NEOM.
Un Resort Sciistico nel Deserto
Trojena era destinata a diventare un punto di riferimento per il turismo montano, offrendo 30 chilometri di piste sciistiche e neve artificiale prodotta tramite acqua pumpata dal Golfo di Aqaba, distante 200 chilometri. La Saudi Arabia ha annunciato nel 2022 di aver ottenuto il diritto di ospitare i Giochi Invernali, suscitando scetticismo riguardo alla logistica di creare un resort sciistico in un ambiente desertico.
Recenti rapporti evidenziano che il progetto ha dovuto affrontare diverse difficoltร nella fase di costruzione, lasciando aperta l’incognita su un completamento in tempo utile. Sebbene le autoritร insistano sul fatto che i lavori procedano secondo il programma, vi sarebbero colloqui informali con altri paesi per poter eventualmente sostituire la Saudi Arabia come ospite dei Giochi del 2029.
Cos’รจ NEOM?
NEOM sarร situata sulla costa del Mar Rosso, e Trojena รจ stata descritta come โla nuova destinazione globale per il turismo montanoโ nel 2022. Il progetto, annunciato dal principe ereditario Mohammad bin Salman nel 2017, prevede un investimento superiore a 8,8 trilioni di dollari. La mega-sviluppo di 26.500 chilometri quadrati includerร il villaggio sciistico di Trojena, la “smart city” The Line, lโaeroporto di Neom Bay, il complesso industriale galleggiante Oxagon, e un resort di lusso chiamato Sindalah, oltre a 6.500 ettari di terre agricole escluse.
Quali Problemi Sta Affrontando NEOM?
L’attribuzione dell’hosting per i Giochi del 2029 ha imposto una scadenza severa per la costruzione di Trojena, e non รจ chiaro se questa verrร rispettata. Fonti indicate dal Financial Times hanno riferito che la Saudi Arabia sta “lottando” per completare il progetto. Tra i potenziali ostacoli ci sono i piani per riempire un grande lago artificiale, destinato a fornire acqua per la produzione di neve artificiale, con un tubo di un metro di diametro, che potrebbe richiedere almeno due anni per essere riempito.
Inoltre, il sito presenta sfide logistiche dovute al terreno montuoso, essendo accessibile attraverso un’unica strada. Un informatore ha dichiarato al Telegraph: “Le difficoltร sono amplificate dalla scadenza imposta al progetto.” Critiche significative hanno accolto il NEOM sin dallโannuncio, in relazione al trattamento dei lavoratori, delle popolazioni locali e delle preoccupazioni ambientali.
Preoccupazioni per i Diritti Umani
Human Rights Watch ha evidenziato che numerosi lavoratori migranti sono morti in “tragici incidenti sul lavoro evitabili” in Saudi Arabia, sia nel progetto NEOM che in altri preparativi, come quelli per ospitare la Coppa del Mondo del 2034. La gestione dei lavoratori รจ stata oggetto di preoccupazione, con Nadhmi al-Nasr, il CEO di NEOM, che avrebbe affermato: “Tratto tutti come schiavi. Quando crollano a terra, festeggio. Questo รจ come faccio i miei progetti.”
Inoltre, tribรน locali come gli Howeitat sarebbero state sfrattate con la forza dalle loro terre per favorire lo sviluppo, con stime che parlano di fin oltre 20.000 persone costrette a lasciare le proprie case.
Le preoccupazioni ambientali riguardano anche l’impatto delle alte temperature sul resort sciistico artificiale, l’energia necessaria per mantenerlo operante e la deviazione di risorse idriche locali verso il sito.
Possibili Nuovi Ospiti per i Giochi
Organizzatori olimpici avrebbero contattato sia la Corea del Sud che la Cina per esplorare la possibilitร di subentrare nell’hosting dei Giochi Invernali Asiatici del 2029. La Corea del Sud ha ospitato le Olimpiadi invernali nel 2018 e la Cina nel 2022, con i Giochi Asiatici Invernali ospitati di recente.
Un portavoce di NEOM, rispondendo alle domande sui ritardi, ha affermato: “NEOM e comitato organizzativo locale stanno lavorando in stretta coordinazione con il Consiglio Olimpico Asiatico (OCA) e il Comitato Olimpico e Paralimpico saudita.” Tuttavia, l’OCA ha negato che il piano di Trojena sia in ritardo, sostenendo che i progressi fatti siano “forti.”
Conclusioni
Il progetto NEOM e la costruzione di Trojena offrono una visione audace per il futuro del turismo invernale in Asia, ma affrontano sfide significative sia a livello pratica che etico. Resta da vedere come si evolveranno le circostanze nei prossimi anni e se il sogno di un resort sciistico nel deserto diventerร realtร .
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