La Tragedia del Bar Le Constellation: Ricordi e Indagini
Jacques e Jessica Moretti, proprietari del bar svizzero Le Constellation, sono stati protagonisti di una tragedia inimmaginabile durante la notte di Capodanno, quando un incendio ha causato la morte di 40 persone e ha gravemente ferito 116 altre. La loro testimonianza è toccante e mette in luce la difficile situazione vissuta all’interno dell’attività.
Cyane Panine, una giovane cameriera di 24 anni che il duo Moretti considerava come una “figlia adottiva”, è stata trovata senza vita in un groviglio di corpi dietro una porta di emergenza bloccata. Mentre il bar cominciava a riempirsi, Ms. Moretti aveva incoraggiato Cyane a “vivacizzare l’atmosfera”, un compito che comprendeva l’accensione di sparklers nei champagne. Sfortunatamente, le fiamme generate da questi sparklers hanno innescato il rivestimento fonoassorbente nel soffitto, portando a un incendio devastante.
Jacques Moretti, 49 anni, ha raccontato come, dopo aver forzato la porta del seminterrato, si sia trovato davanti a una terribile scena: Cyane e molte altre persone giacevano a terra, incoscienti. Ha espresso il suo dolore e la sua rabbia per il fatto che la porta di servizio fosse bloccata dall’interno. Secondo il suo racconto, “non era mai stata così”.
Dopo l’incendio, Jacques è stato arrestato, mentre Jessica è stata rilasciata con un braccialetto elettronico. Entrambi devono affrontare accuse di omicidio colposo e danni corporali per negligenza. Jacques ha affermato di non avere mai ricevuto indicazioni da parte dei vigili del fuoco riguardo la necessità di modificare o ristrutturare il locale, nonostante siano stati effettuati controlli nei dieci anni precedenti.
Jessica, intervistata separatamente, ha ricordato Cyane come una sorella minore. Raccontando degli eventi della serata, ha detto: “A mezzanotte c’erano poche persone nel bar. Poi il numero è aumentato, portando la clientela a quasi cento”. Quando ha notato la luce arancione dell’incendio, ha urlato per avvertire tutti di uscire. È riuscita a contattare il servizio antincendio, ma i soccorsi sono arrivati troppo tardi.
L’emotività della situazione ha colpito profondamente entrambe le famiglie coinvolte. La madre di Cyane, Astrid Panine, ha dichiarato che sua figlia conosceva il locale e avrebbe potuto salvarsi se l’uscita d’emergenza non fosse stata bloccata.
La questione è complicata dalla notizia che molti dei deceduti erano adolescenti, tra cui un ragazzo francese di soli 14 anni. Jacques ha affermato che il bar proibiva l’ingresso a minori di 16 anni e richiedeva che gli adolescenti tra i 16 e i 18 anni fossero accompagnati da un adulto. Tuttavia, riconosce che potrebbero esserci stati errori nel rispetto di queste regole.
In una dichiarazione, Jacques ha detto che gli sparklers erano stati usati senza incidenti in altre occasioni e che non pensava fossero sufficientemente potenti da accendere il rivestimento. Ha comunque sottolineato che “qualcosa di diverso deve essere successo”.
La coppia, originaria della Corsica, si è trovata in una situazione difficile non solo a causa della perdita di vite umane, ma anche a causa delle accuse legali. Entrambi negano di aver commesso reati e sono distrutti dalla situazione.
Il funerale di Cyane Panine si è svolto nella sua città natale di Sète, dove familiari e amici hanno espresso la convinzione che la giovane potesse essere salvata se non fosse stato per la porta chiusa. La tragedia ha scosso la comunità, ponendo interrogativi sulla sicurezza nei luoghi pubblici e esprimendo la necessità di ricercare responsabilità.
L’inchiesta sull’incendio prosegue e la decisione finale sul caso potrebbe richiedere tempo. Tuttavia, il triste ricordo di quella notte fatidica rimarrà impresso nelle menti di tutti coloro che hanno perso qualcuno e di coloro che hanno vissuto in prima persona il dramma del bar Le Constellation.
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