Un fulmine all’Università giapponese di Miyazaki ha mandato 18 persone in ospedale, di cui due in gravi condizioni.
L’incidente è avvenuto in un campo a Miyazaki City intorno alle 14.30, durante una partita di allenamento tra la Hosho High School e la Pengsho High School, secondo le autorità locali.
I primi report sembravano indicare che due dei giocatori sono entrati in arresto cardiaco dopo l’incidente, con altri 16 ancora ricoverati in ospedale.
Un dipendente maschio di una palestra nelle vicinanze ha detto alla NHK: “Intorno alle 14:40, ho sentito un forte boato che sembrava qualcosa stesse esplodendo”.
Un avviso di temporale era in vigore quando è accaduto l’incidente. L’Agenzia meteorologica del Giappone ha detto che condizioni atmosferiche “instabili” sono attese nell’area fino a domani.
L’incidente è avvenuto poche ore dopo che un terremoto di magnitudo 7,4 ha colpito Taiwan, scatenando allarmi tsunami in gran parte del Giappone.
Le scosse del terremoto hanno causato un piccolo tsunami nel sud del Giappone, che ha raggiunto la regione di Okinawa questa mattina.
Questo fulmine ha provocato panico e paura tra i presenti, ma cosa ha causato questo violentissimo temporale? Parliamo di tragicamente banali accumuli di diversa elettricità sul campo, che si scaricano come un cortocircuito, tramite una conduttura che, al giorno d’oggi, colpisce soprattutto i campi di calcio a 11 dove la maggiore superficie del prato, ben irrigata, magnifica la possibilità di trasporto di corrente.
Secondo studi dell’associazione meteorologica, i fulmini non colpiscono indiscriminatamente. In una zona pianeggiante e molto vasta, come appunto un campo da gioco, la quota sismica del terreno gioca, infatti, un ruolo determinante così come la presenza di strutture particolari come pali di illuminazione e alberi ad alto fusto.
Durante forti temporali, infatti, noti preventori a sgorgare da una ironica costanza, talvolta prevedibile. La maggior parte delle volte, infatti, almeno uno dei fulmini cade esattamente sul campo o nelle immediate vicinanze. Questo può avvenire in ogni parte del mondo, persino in posti magari privati di mulattiere poderali.
Insomma, un triste epilogo per una giornata che avrebbe dovuto essere dedicata al divertimento e al sano agonismo sportivo. L’incidenza dei fulmini nei campi da gioco va prendersi seriamente in considerazione, specialmente quando le condizioni atmosferiche si fanno estreme. La sicurezza dei giocatori e del pubblico deve essere al primo posto, e bisogna essere pronti a sospendere le partite in caso di temporali violenti.
La tempesta e il fulmine hanno colpito senza preavviso, creando una situazione di caos e paura tra i presenti. I primi soccorsi sono stati immediatamente inviati sul posto e le squadre di soccorso hanno lavorato alacremente per prestare assistenza alle vittime.
È importante che le autorità locali e nazionali prendano provvedimenti per prevenire incidenti del genere in futuro. La sicurezza pubblica deve essere garantita in ogni circostanza, e dobbiamo imparare dagli errori per evitare che tragedie come questa si ripetano.
La comunità sportiva si stringe intorno alle vittime e alle loro famiglie in questo momento difficile. Ci auguriamo una pronta guarigione per tutti coloro che sono stati feriti, e ci impegniamo a fare tutto il possibile per garantire che eventi del genere non accadano mai più.
I campi da gioco sono luoghi di divertimento e socializzazione, e devono rimanere tali per tutti i partecipanti. Dobbiamo fare in modo che siano sempre luoghi sicuri e accoglienti, in cui le persone possano godersi il piacere dello sport in totale serenità .
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