Il Fondatore di Mango, Isak Andic, Morte e Indagini sul Figlio
Nel dicembre 2024, Isak Andic, il miliardario fondatore del noto marchio di moda spagnolo Mango, è tragicamente deceduto in un incidente durante un’escursione nei pressi di Barcellona. L’imprenditore, di 71 anni, stava camminando in montagna con suo figlio Jonathan quando sarebbe precipitato per circa 150 metri da una scogliera, trovando la morte sul colpo.
A seguito dell’incidente, Jonathan Andic, 45 anni, è stato l’unico testimone presente. Inizialmente, la polizia spagnola ha avviato un’indagine ma, dopo poche settimane, l’ha chiusa. Tuttavia, la questione è stata riaperta nel marzo 2025, quando a ottobre le autorità hanno comunicato che la morte del fondatore di Mango era ora oggetto di indagini per possibile omicidio.
Le incongruenze nelle dichiarazioni di Jonathan hanno sollevato sospetti e hanno portato a una revisione giudiziaria, come riportato dal quotidiano La Vanguardia. La famiglia Andic, nel mese di ottobre, ha dichiarato di essere fiduciosa nell’innocenza di Jonathan, promettendo di continuare a collaborare con le autorità competenti.
Jonathan Andic è stato portato presso le strutture giudiziarie di Martorell, città della Catalogna dove il caso è attualmente in fase di indagine. Un portavoce della polizia regionale catalana, i Mossos d’Esquadra, ha confermato che il caso è soggetto a un’ordinanza di non divulgazione.
Jonathan, il maggiore dei tre figli di Isak Andic e uno degli eredi, è vice presidente del consiglio di amministrazione di Mango, uno dei più grandi rivenditori della Spagna. Isak Andic, originario di Istanbul e immigrato in Catalogna negli anni ’60, ha iniziato la sua carriera nel mondo della moda vendendo magliette ai compagni di scuola. Successivamente, ha avviato un’attività all’ingrosso e venduto vestiti nei mercati rionali, prima di aprire il suo primo negozio Mango nel 1984.
Grazie alla sua visione imprenditoriale, Andic ha trasformato Mango in uno dei principali imperi della moda in Europa, con una presenza in 120 paesi, circa 2.800 negozi e oltre 16.000 dipendenti. Al momento della sua morte, Isak Andic ricopriva il ruolo di presidente non esecutivo del brand e il suo patrimonio era stimato in 3,35 miliardi di sterline, secondo Forbes.
Dopo la sua morte, il CEO di Mango, Tony Ruiz, ha rilasciato una dichiarazione in cui esprimeva il suo cordoglio, sottolineando che Isak aveva «dedicato la sua vita a Mango». Ruiz ha aggiunto: «Il suo lascito riflette i successi di un progetto imprenditoriale contrassegnato dal successo e anche dalla sua qualità umana, dalla sua prossimità e dalle cure e affetto che ha sempre dimostrato e trasmesso a tutta l’organizzazione».
Il caso ha sollevato interrogativi non solo sulla dinamica dell’incidente, ma anche sul futuro del marchio Mango, che Has conosciuto uno straordinario sviluppo internazionale. La famiglia Andic, mentre si trova ad affrontare questa tragedia, sta cercando di mantenere viva la memoria di Isak e il suo contributo all’industria della moda.
La comunità imprenditoriale spagnola e i numerosi dipendenti di Mango sono profondamente scossi da quanto accaduto, e molti si uniscono nel piangere la perdita di un uomo che ha trasformato il panorama della moda e ha lasciato un’impronta indelebile nel cuore di chi ha avuto la fortuna di conoscerlo e di lavorare al suo fianco. La questione rimane delicata e complessa, mentre le indagini continuano e il pubblico attende ulteriori sviluppi su questo caso intrigato dalla tragica perdita di un’icona della moda.
#leggolondra


