Il “Rivoluzione dei Fenicotteri” in Albania
Albania si trova nel bel mezzo di una “Rivoluzione dei Fenicotteri”, scatenata dai progetti di Ivanka Trump, figlia dell’ex presidente degli Stati Uniti, per trasformare un’isola rurale in un resort di lusso. Ivanka e suo marito, Jared Kushner, stanno infatti portando avanti una proposta per convertire una base militare risalente alla Guerra Fredda in un complesso turistico esclusivo.
L’isola di Sazan, la più grande dell’Albania, è attualmente una zona militare esclusa e si trova in una posizione strategicamente importante tra lo Stretto di Otranto e la foce della Baia di Valona. Questa isola è anche il sito dell’ultimo delta fluviale selvaggio d’Europa, habitat di specie in pericolo critico, come il lynx balcane, il foca monaca mediterranea e migliaia di fenicotteri rosa.
Il progetto di Kushner e Trump, supportato da investitori sauditi, potrebbe compromettere gravemente l’ecosistema, già fragile, della regione. Activisti ambientalisti sono scesi in campo, scontrandosi con la polizia e appendendo striscioni con slogan come “L’Albania non è in vendita”, “Italiani, lontani dalla terra albanese” e “Sazan non è un’isola privata, appartiene al popolo albanese”.
L’assenza di trasparenza
Aleksandër Trajçe, direttore esecutivo della principale associazione di conservazione del Paese, ha dichiarato al Guardian: “Non c’è stata alcuna trasparenza dall’inizio alla fine. Non abbiamo visto consultazioni pubbliche né documentazioni riguardanti i permessi, e ciò che stiamo dicendo è che se rimuovono i bulldozer e la recinzione, e ripristinano gli habitat come erano, allora possiamo cominciare a parlarne”.
Questa situazione rappresenta anche un momento di verifica per il governo albanese guidato dal Primo Ministro Edi Rama. Rama ha affermato a CNN: “La sfida non è quella di riversare calcestruzzo sulla testa dei fenicotteri. La vera sfida è dimostrare che lo sviluppo e la natura non solo possono coesistere, ma che l’uno ha bisogno dell’altro”.
Negli ultimi tempi, migliaia di cittadini sono scesi in piazza per partecipare alla Rivoluzione dei Fenicotteri, protestando non solo contro questo progetto specifico, ma anche contro la gestione dei diritti di accesso alla terra da parte del governo albanese.
Proteste e indagini
Il governo albanese ha avviato un’inchiesta da parte dell’ufficio anti-corruzione per esaminare come Kushner sia riuscito ad acquistare il terreno bypassando il normale sistema di appalti pubblici. In Albania, la legge stabilisce che il mare e la sabbia siano beni pubblici, ma le nuove recinzioni erette sull’isola hanno scatenato ulteriori polemiche.
Una legge recentemente approvata nel 2024 consente la costruzione di “strutture di eccellenza, cinque stelle e oltre” nelle aree eco-protette. Melitjan Nezaj, biologo ambientale della PPNEA, ha commentato: “Il progetto è estremamente distruttivo, dato che è previsto all’interno di un’area protetta, in un paesaggio tutelato, che è una delle zone umide più intatte del Mediterraneo”.
Al momento, Ivanka Trump sembra determinata a portare avanti il progetto. In un podcast recente ha affermato: “Non puoi semplicemente imporre te stesso a un Paese o a una cultura — devi prima comprenderlo per farlo in modo bello, delicato e significativo”.
Conclusioni
La discussione sul progetto dei Trump e i suoi potenziali impatti sull’ecosistema di Sazan è quindi molto accesa. Le attese della popolazione e degli ambientalisti sono alte e il futuro di questo angolo di paradiso naturale dipende dalle scelte che il governo albanese e gli investitori faranno. La Rivoluzione dei Fenicotteri è un chiaro richiamo alla protezione dell’ambiente e alla salvaguardia delle risorse naturali in un contesto di rapida urbanizzazione e sviluppo.
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