Convizione di John Grant: l’Appello della Polizia per Altre Vittime
Il leader di una chiesa londinese, John Grant, 77 anni, è stato condannato per 11 aggressioni sessuali perpetrate nel corso di oltre 40 anni. Le autorità stanno ora cercando altre potenziali vittime che possano venire a farsi avanti.
Grant, che ricopriva un ruolo di moderatore e predicatore presso l’Associazione Battista di Londra, è stato riconosciuto colpevole di aver abusato di quattro giovani vulnerabili tra il 1970 e il 2012. La polizia di metropolitana ritiene che, data la natura dei reati e la lunga carriera di Grant all’interno di diverse chiese nel Regno Unito, ci possano essere molte altre vittime non ancora emerse.
Il Ruolo di Grant nelle Comunità Religiose
Grant era una figura di spicco nella Muswell Hill Baptist Church e aveva legami con altre congregazioni, tra cui la Billingham Baptist Church a Stockton-on-Tees, la Ward Green Baptist Church a Barnsley, la Broomsknoll Church of Scotland ad Airdrie e diversi gruppi giovanili nel nord di Londra. La sua lunga associazione con queste comunità ha permesso l’esistenza di un ambiente in cui ha potuto esercitare il suo controllo coercitivo.
La polizia è stata avvisata per la prima volta dei comportamenti di Grant nel 2023, dopo che una vittima ha denunciato di essere stata ripetutamente aggredita sessualmente nel corso di un periodo di 30 anni. Gli abusi sono iniziati nel 1994, quando la vittima si trasferì in una casa condivisa con Grant, che iniziò a chiedere se voleva ricevere massaggi.
Pur rifiutando diverse volte, la vittima ha riportato di essere stata spinta a ricevere massaggi che implicavano tocchi sessuali. Questa situazione è continuata fino al 1998, quando il giovane si è trasferito, ma è tornato nel 1999, protraendo gli abusi fino al 2012.
Indagini e Scoperte delle Vittime
Dopo la denuncia, gli agenti hanno avviato un’indagine approfondita per identificare organizzazioni, gruppi giovanili e chiese legate a Grant, portando alla luce ulteriori vittime. Fra tutti i denuncianti, si è manifestato un comune schema di abuso da parte di Grant, che ha lavorato anche come diacono e leader giovanile nella chiesa.
In questo contesto, Grant ha sistematicamente manipolato giovani vulnerabili attraverso comportamenti di controllo coercitivo, prima di abusare sessualmente di loro. Alla corte di Wood Green, è stato condannato per tre capi di imputazione di violenza sessuale, sei capi di imputazione di aggressione indecente e due capi per costringere un’altra persona a partecipare ad attività sessuali non penetrative. È attualmente in custodia in attesa di sentenza, prevista per l’11 settembre.
Il Messaggio della Polizia
Il detective constable Liam Levy, che ha guidato l’indagine, ha dichiarato: “Questo è un caso profondamente angoscioso che coinvolge numerosi reati sessuali non recenti. Desidero riconoscere il coraggio e la forza dimostrati dai sopravvissuti che hanno avuto il coraggio di farsi avanti, riponendo fiducia in noi.”
Si è anche espresso sull’importanza degli interventi realizzati in fase iniziale dell’indagine, che hanno contribuito a rivelare la portata degli abusi di Grant. “I sopravvissuti erano giovani vulnerabili che avevano riposto fiducia in Grant attraverso la sua associazione alla chiesa, ed è devastante sapere che sono stati sfruttati in questo modo.”
Infine, ha ribadito il forte impegno della polizia metropolitana a indagare su tutte le segnalazioni di violenza sessuale, anche se avvenute molti anni fa. “Qualsiasi vittima che viene a farsi avanti sarà trattata con dignità, compassione e sensibilità ad ogni passo del processo”.
Questo caso rappresenta una triste realtà che deve essere affrontata con serietà e determinazione. Le autorità incoraggiano chiunque pensi di essere stato vittima di abusi da parte di Grant o di altri di contattare la polizia, assicurando che saranno ascoltati e supportati.
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