Interventi Chirurgici Falliti: Il Caso di Yasser Jabbar e le Conseguenze sui Bambini
Un’indagine ha rivelato che quasi 100 bambini sono stati gravemente danneggiati a causa di interventi chirurgici alle gambe eseguiti da Yasser Jabbar, un chirurgo del Great Ormond Street Hospital (GOSH) a Londra, attualmente sospeso. I piccoli pazienti, che avevano tra i 3 e i 12 anni, sono stati lasciati con dolore cronico, deformità, danni permanenti ai nervi e, in un caso, un’amputazione.
Yasser Jabbar, 43 anni, ha operato presso questa rinomata struttura ospedaliera dal giugno 2017 fino a settembre 2023. Le sue pratiche discutibili hanno portato, in alcuni casi, a una significativa differenza nella lunghezza delle gambe dei bambini, con scarti fino a 20 cm. Alcuni di loro soffrono anche di piede cadente, una condizione debilitante che impedisce loro di sollevare il piede e costringe a sollevare la gamba durante la camminata per evitare di cadere.
A seguito di queste rivelazioni, il GOSH ha avviato una revisione della cura erogata a 721 pazienti trattati da Jabbar. Tuttavia, dopo ulteriori indagini, il numero totale è salito a 789. Si prevede che il 29 gennaio, più di due anni dopo la sospensione di Jabbar, l’ospedale presenterà le scoperte definitive al suo consiglio di amministrazione.
Il rapporto ha confermato che tra 85 e 100 bambini hanno subito danni a causa delle operazioni di Jabbar. Almeno 32 di essi hanno riportato danni gravi, il che potrebbe comportare deformità permanenti o dolore cronico. Altri 36 bambini hanno subito danni moderati, mentre 18 situazioni sono state classificate come lievi. Tuttavia, molti genitori hanno espresso preoccupazioni riguardo a quello che considerano una “cultura di insabbiamento” all’interno dell’ospedale, affermando che il rapporto non fornisce una rappresentazione accurata della situazione.
Una madre ha dichiarato alla BBC che le registrazioni delle operazioni di suo figlio non sono state redatte correttamente, e pertanto il rapporto non riflette proprio quel percorso. Un altro genitore, Dean Stalham, ha evidenziato che sua figlia, Bunty, affetta da una rara malattia ossea e da una condizione genetica che causa tumori ai nervi, ha subito svariati interventi chirurgici da Jabbar, tutti falliti. Dopo 15 mesi di operazioni, Bunty ha dovuto subire un’amputazione al di sotto del ginocchio.
Stalham ha anche contestato il numero di interventi operativi eseguiti, sostenendo che il rapporto parlava di sei operazioni, ma in realtà erano dieci. Ha affermato che nessuno degli interventi ha avuto successo, e in realtà, il tentativo di allungare la gamba ha portato a una riduzione della lunghezza di circa otto pollici.
Nel 2022, Jabbar ha smesso di trattare pazienti al GOSH, dopo che sono emerse preoccupazioni sul suo lavoro. Un’indagine del Royal College of Surgeons ha definito alcuni dei suoi interventi “inappropriati” e “errati”, il che ha portato alla sua uscita dall’ospedale nel 2023. Successivamente, si è trasferito a Dubai, dove ha continuato a operare, ma è stato allontanato da conferenze e dalle liste di ospedali dopo che la sua storia è stata riportata.
Il GOSH ha promesso che tutti i pazienti di Jabbar riceveranno un rapporto indipendente per valutare il livello di danno subito. Tuttavia, la credibilità dell’ospedale ha subito un duro colpo, e fonti interne hanno messo in dubbio se le problematiche culturali che hanno portato a questa situazione siano state effettivamente affrontate. Un insider ha dichiarato al Times che se dovesse ripetersi un evento simile, non ci sarebbe fiducia nel fatto che qualcosa cambi.
In una dichiarazione pubblicata sul loro sito, il GOSH ha espresso il suo rammarico nei confronti di tutti i bambini e le famiglie colpiti, promettendo massima trasparenza, anche se riconoscono che questo non può compensare le esperienze avverse vissute dai pazienti.
La situazione attuale solleva interrogativi cruciali sulla sicurezza dei pazienti all’interno del sistema sanitario e evidenzia la necessità di un appello per riforme più incisive nel settore della chirurgia pediatrica.
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