I colombiani temono per la loro sicurezza a causa degli ippopotami di Pablo Escobar, che si dice abbiano iniziato ad attaccare le persone dopo essersi diffusi nella sua tenuta. I bisonti domestici del signore della droga colombiano sono stati descritti come “molto pericolosi” e sono stati importati per la prima volta in Colombia dagli anni ’80 dall’Africa.
Escobar, soprannominato il “Re della Cocaina”, aveva creato uno zoo di canguri, zebre e altri animali esotici nella sua sontuosa tenuta, che divenne una attrazione turistica dopo la sua morte nel 1993. Il Ministero dell’Ambiente colombiano ha iniziato a sterilizzarli nel novembre dello scorso anno, ma vivono liberamente nei fiumi e si riproducono senza controllo, diventando una specie invasiva e una minaccia per l’ecosistema.
L’anno scorso uno dei suoi ippopotami è stato ucciso mentre attraversava la strada ed è stato investito da un Renault Duster. Un locale intervistato da Fox News ha dichiarato: “Sono molto, molto pericolosi. Gli ippopotami hanno iniziato ad attaccare le persone”.
Altri hanno definito le bestie “aggressive” e “imprevedibili” e hanno detto che “si nascondono” se incontrano un membro del branco. La ministra dell’ambiente colombiana Susana Muhamad ha dichiarato al New York Times: “Siamo in una corsa contro il tempo in termini di impatti ambientali ed ecosistemici permanenti”.
Le autorità ambientali hanno detto che due maschi e una femmina di ippopotamo sono stati sottoposti a sterilizzazione chirurgica lo scorso novembre, come parte di un più ampio sforzo governativo per controllare i mammiferi non supervisionati che vivono liberi nei fiumi. Il governo ha detto che intende sterilizzare 40 ippopotami all’anno, trasferirne alcuni all’estero e, eventualmente, eutanasizzarne altri.
Questa situazione ha suscitato molte preoccupazioni tra la popolazione locale e gli esperti di conservazione, che temono che gli ippopotami possano creare gravi danni all’ecosistema colombiano se non controllati. La loro capacità di riprodursi senza controllo li rende una minaccia significativa per la fauna e la flora locali.
Inoltre, gli ippopotami sono noti per essere estremamente territoriali e aggressivi, soprattutto durante la stagione riproduttiva. Questo comporta un alto rischio di conflitti con gli esseri umani e altri animali. La situazione sta diventando sempre più urgente, e le autorità ambientali devono agire rapidamente per affrontare questa crescente minaccia.
L’idea di sterilizzare, trasferire o persino eutanasizzare gli ippopotami può sembrare estrema, ma è una misura necessaria per proteggere l’ecosistema colombiano e garantire la sicurezza della popolazione locale. È fondamentale trovare un equilibrio tra la conservazione della natura e la sicurezza pubblica.
In conclusione, la presenza degli ippopotami di Pablo Escobar in Colombia rappresenta una sfida significativa per le autorità ambientali e la comunità locale. È essenziale adottare misure drastiche per gestire questa situazione in modo efficace e proteggere l’ecosistema colombiano da potenziali danni irreversibili. Speriamo che le azioni intraprese dal governo colombiano avranno successo nel controllare la popolazione degli ippopotami e garantire un equilibrio sostenibile tra l’uomo e la natura.
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