Arresto di Brahim Kaddour-Cherif: Il Ritorno in Custodia Dopo un Errore Fatale
Brahim Kaddour-Cherif, un uomo di 24 anni di origine algerina, è stato nuovamente arrestato dopo alcuni giorni di latitanza, a seguito di una liberazione accidentale avvenuta mercoledì scorso presso HMP Wandsworth, nel sud di Londra. La notizia è stata confermata dalla Metropolian Police, che ha reso noto che Kaddour-Cherif è stato arrestato a Islington, nel nord di Londra.
In una dichiarazione rilasciata nel pomeriggio di venerdì 7 novembre, la polizia ha raccontato che alle 11:23 hanno ricevuto una segnalazione da un cittadino che aveva avvistato un uomo che credeva fosse Kaddour-Cherif nei pressi del Capital City College su Blackstock Road. Gli agenti sono intervenuti rapidamente e, alle 11:30, hanno fermato un uomo che corrispondeva alla descrizione fornita.
L’identità di Kaddour-Cherif è stata confermata e l’uomo è stato arrestato per evasione, oltre a essere accusato di aver aggredito un operatore di emergenza in un episodio precedente. È stato così riportato in custodia della polizia e il servizio penitenziario è stato opportunamente informato.
Kaddour-Cherif, noto anche come Ibrahim, era stato condannato a novembre 2024 per atti osceni, in relazione a un incidente avvenuto a marzo dello stesso anno. Aveva ricevuto una pena di 18 mesi con libertà vigilata e inserimento nel registro degli offendi sessuali per un periodo di cinque anni. Tuttavia, la sua ultima condanna risale a un reato di intrusione con intento di furto. Si sottolinea che, pur non essendo un richiedente asilo, Kaddour-Cherif era entrato nel Regno Unito legalmente con un visto da visitatore nel 2019, ma aveva oltrepassato il termine di soggiorno. Era in fase di deportazione quando è stato liberato per errore.
Immagini diffuse da Sky News mostrano l’atto di arresto di Kaddour-Cherif, visibilmente caratterizzato da occhiali, un maglione grigio, una fascia nera e pantaloni verde scuro. Durante il fermo, ha negato di essere Brahim, commentando: “Tutti lo conoscono, è sui giornali.”
Dopo essere stato messo in manette, è stato condotto verso un furgone della polizia, dove gli agenti hanno affiancato un’immagine di Kaddour-Cherif al suo volto durante le operazioni di identificazione. Nel suo zaino sono stati trovati un laptop, un ombrello e un portafoglio prima di essere trasportato nel veicolo di polizia.
Prima di essere caricato in quest’ultimo, Kaddour-Cherif ha rivolto un commento alla folla dicendo: “Guardate la giustizia del Regno Unito, liberano le persone per errore, e poi ‘ah ah ah’, non è colpa mia.”
Nadjib Mekdhia, un algerino di 50 anni e senza fissa dimora, ha affermato di aver riconosciuto Kaddour-Cherif da una foto su un giornale. Dichiara di essere felice che l’uomo sia di nuovo in prigione, affermando: “Non abbiamo bisogno di persone come lui nella nostra comunità.” Mekdhia, che si trova nella zona di Finsbury Park, ha contattato immediatamente la polizia dopo averlo avvistato.
Il Vice Primo Ministro David Lammy ha confermato la cattura di Kaddour-Cherif, ringraziando le forze di polizia e il personale dell’HMPPS per il loro lavoro instancabile. Lammy ha espresso preoccupazione per il sistema penitenziario, affermando: “Abbiamo ereditato un sistema carcerario in crisi, e sono scioccato dal numero di liberazioni avvenute per errore.” Ha quindi annunciato l’implementazione di controlli più rigorosi per le libertà e ha avviato un’inchiesta indipendente riguardo alle carenze sistemiche.
Questa liberazione accidentale di Kaddour-Cherif segue di pochi giorni anche l’errore di un altro prigioniero, William “Billy” Smith, il quale, anch’esso liberato per errore, ha successivamente deciso di costituirsi. Entrambi gli episodi evidenziano gravi lacune nel sistema carcerario, contribuendo a un clima di preoccupazione tra la popolazione per la sicurezza pubblica.
Dopo la cattura di Kaddour-Cherif, la polizia ha avviato un’indagine approfondita per capire le dinamiche di queste liberazioni sbagliate e garantire che non si ripetano in futuro.
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