Un ex agente di polizia è stato condannato per aver abusato della moglie con violenza, la quale è aumentata quando si è unito alla Metropolitana di Londra.
La moglie ha raccontato in tribunale di non voler ‘diventare un’altra Sarah Everard’ dopo aver subito abusi per anni da parte dell’ex PC Isaque Rodrigues-Leite. Rodrigues-Leite ha imprigionato la moglie in una roulotte e in una camera da letto, l’ha colpita con un’auto e minacciata con un coltello in una campagna di abusi.
Rodrigues-Leite, che lavorava nel Roads and Transport Policing Command, ha detto alla moglie ‘nessuno ti crederà perché sono un agente di polizia’. Ha anche ripetutamente tenuto giù le braccia della moglie, le ha minacciato di fare pugni e di farle del male.
Giovedì scorso alla Croydon Crown Court, Recorder Daniel Dyal lo ha condannato a due anni e tre mesi di carcere. La coppia, sposata nel 2014, ha vissuto un periodo ‘tossico’ all’inizio della loro relazione prima che gli abusi iniziassero nel 2016.
La corte ha sentito che Rodrigues-Leite aveva cercato di far passare gli atti violenti come conseguenza di un litigio, ma il Recorder Dyal ha respinto questa difesa, sottolineando la gravità delle azioni dell’ex agente.
La moglie ha raccontato al tribunale di essere stata costretta a subire abusi sia fisici che psicologici per anni. Ha descritto come il suo ex marito la tenesse prigioniera, minacciandola costantemente e costringendola a subire la sua violenza.
Le azioni di Rodrigues-Leite erano motivate dal controllo e dal dominio, con l’ex agente convinto di poter agire impunemente grazie al suo ruolo di poliziotto. La moglie ha detto di aver vissuto nell’incubo costante di non essere creduta se avesse denunciato i maltrattamenti subiti.
Il Recorder Dyal ha sottolineato che il comportamento dell’ex agente di polizia era particolarmente disgustoso date le sue precedenti mansioni di proteggere e servire la comunità . Sottolineando il grave abuso di fiducia e potere che ha dimostrato.
La condanna di Rodrigues-Leite è un segnale forte che la violenza domestica non verrà tollerata, anche se perpetrata da coloro che dovrebbero essere garanti della legge e dell’ordine.
La vicenda della moglie di Rodrigues-Leite è diventata un caso molto mediatico a causa dell’abuso subito da parte di un ex agente di polizia della Metropolitana di Londra. Le istituzioni e la società nel suo insieme devono lavorare insieme per garantire che il sistema giudiziario sia in grado di proteggere le vittime di violenza domestica.
Il Recorder Dyal ha sottolineato che non esiste giustificazione per la violenza domestica e che coloro che si rendono colpevoli di questi atti devono essere chiamati a rispondere delle proprie azioni davanti alla legge.
La moglie di Rodrigues-Leite ha avuto il coraggio di rompere il silenzio e denunciare gli abusi subiti, dimostrando che la violenza domestica non può essere ignorata o minimizzata. E’ importante che le vittime trovino il coraggio di parlare e chiedere aiuto.
La condanna di Rodrigues-Leite è un passo nella giusta direzione per garantire che le vittime di violenza domestica ottengano giustizia e che coloro che commettono questi atti vengano puniti. La società deve lavorare insieme per porre fine alla violenza domestica e proteggere coloro che ne sono vittime.
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