Bandiera Rossa sulle Spiagge Spagnole: Allerta per Creature pericolose
Turisti sono stati messi in guardia riguardo il divieto di nuotare in un tratto di sette miglia della Costa Blanca a causa di creature marine con un pungiglione potenzialmente fatale. Le bandiere rosse sono state issate su diverse spiagge spagnole dopo la comparsa dei “draghi blu”, soprannominati “i più belli e letali dell’oceano”.
Questi gasteropodi marini, noti scientificamente come Glaucus atlanticus, si nutrono della pericolosa medusa portoghese e di altre creature marine velenose. I draghi blu riescono rapidamente ad assorbire le cellule urticanti dai loro pasti e a immagazzinarle, offrendo così un pungiglione molto più potente rispetto a quello della loro preda.
I sintomi tipici di una puntura di drago blu includono nausea, dolore, vomito e dermatite allergica da contatto acuta. Il sindaco di Guardamar del Segura, JosĆ© Luis SĆ”ez, ha annunciato che l’ordinanza di divieto di balneazione rimarrĆ in vigore fino a nuovo avviso.
“Il bagno ĆØ vietato dopo l’apparizione su Vivers Beach di due esemplari di Glaucus atlanticus, conosciuti come drago blu,” ha affermato il sindaco. Ha inoltre ricordato ai cittadini che, nonostante il loro colore vivace e accattivante e le loro dimensioni relativamente piccole (circa 4 centimetri), ĆØ fondamentale mantenere una distanza di sicurezza da questi animali a causa del loro pungiglione.
Il Comune di Guardamar del Segura ha lanciato un’operazione preventiva per monitorare possibili esemplari trasportati dalle correnti oceaniche. I funzionari comunali stanno seguendo da vicino l’evoluzione della situazione e informeranno la popolazione riguardo alle misure da adottare.
I bagnanti sono stati esortati a non toccare le creature, nemmeno con guanti. Se qualcuno dovesse imbattersi in un drago blu, deve avvisare i bagnini. “Se vieni punto, lava la zona colpita con acqua salata e recati al punto di pronto soccorso o al centro sanitario più vicino. Queste creature sono velenose e le loro punture possono causare nausea, dolore e vomito,” ha aggiunto SĆ”ez.
Nonostante i avvertimenti, ieri Vivers Beach era affollata, anche se meno persone si trovavano in mare. I bagnini ricorderanno oggi a turisti e residenti la norma di divieto, anche se chi cerca sole potrĆ comunque recarsi in spiaggia, a patto di non fare un tuffo in mare.
Le creature, sebbene piccole, possono essere letali. Il mese scorso, unāanziana pensionata italiana ha subito gravissime conseguenze quando una parte della pelle ĆØ stata strappata dalla sua gamba mentre i bagnini ordinavano alle persone di uscire dall’acqua in una popolare localitĆ turistica di Maiorca. La polizia ha reso noto che una parte della sua pelle attorno alla ferita ĆØ stata rimossa da un misterioso animale marino, senza però compromettere i tessuti muscolari.
L’esperto di biodiversitĆ marina Aniol Esteban ha dichiarato alla stampa locale, basandosi su fotografie, che “la nostra ipotesi ĆØ che l’attacco possa essere stato causato da un pesce blu.” Altri biologi marini hanno sostenuto che aveva tutte le caratteristiche di un attacco da parte di pesci balestra, pesci marini colorati e ovali dotati di mascelle forti e denti affilati, adattati per schiacciare i gusci.
Anche gli squali blu, che raramente mordono gli umani ma sono stati coinvolti in diversi incidenti di morsi, hanno costretto alla chiusura temporanea delle spiagge sulla Costa del Sol e sulla Costa Blanca negli ultimi anni.
In conclusione, ĆØ fondamentale prestare attenzione alle avvertenze emesse dalle autoritĆ locali e agire con cautela quando si ĆØ in prossimitĆ dell’acqua. La salute e la sicurezza devono sempre essere una prioritĆ , soprattutto in presenza di creature marine potenzialmente pericolose.
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