L’era dell’autonomia sembra essere giunta per i sommergibili con l’introduzione del BlueWhale, un innovativo sistema di veicoli subacquei progettato per missioni di alto resistenza e raccolta di informazioni furtive, guerra anti-sommergibili, contromisure contro mine e altre missioni critiche in mari aperti, acque costiere difficili da raggiungere e punti di strozzatura. Questo sommergibile autonomo sviluppato da Israele e rilasciato dalla Marina tedesca pesa 5,5 tonnellate ed è stato dispiegato per monitorare sabotatori che lavorano per Vladimir Putin e Xi Jinping.
La decisione di utilizzare questo drone non è casuale, poiché le acque poco profonde del Mar Baltico sono diventate un microcosmo delle tensioni globali, con navi russe e cinesi che circolano regolarmente nelle sue acque, creando preoccupazioni per sabotaggi. La presenza del BlueWhale nel Mar Baltico sarà di vitale importanza per il monitoraggio e la protezione delle infrastrutture critiche nell’area, in collaborazione con la NATO.
Gli stati membri impiegheranno anche fregate, aerei di pattuglia e droni navali nel Mar Baltico per proteggere le infrastrutture critiche. Il Segretario Generale della NATO, Mark Rutte, ha dichiarato: “Le minacce potenziali alle nostre infrastrutture avranno conseguenze, incluso il possibile abbordaggio, l’arresto e la confisca”. Questo sottolinea l’importanza di adottare contromisure preventive per garantire la sicurezza della regione e scongiurare possibili attacchi.
Il drone è progettato per condurre operazioni di raccolta di informazioni furtive in superficie del mare, rilevare sommergibili ed altri obiettivi subacquei, raccogliere informazioni acustiche e individuare mine navali sul fondale marino. Ciò può avvenire senza emettere segnali che avvisino i bersagli del tracciamento in corso, garantendo un’efficace copertura inosservata. Questa capacità rivoluzionaria è attualmente disponibile solo nei sommergibili pilotati, conferendo al BlueWhale un ruolo di rilievo nella sorveglianza marittima.
Questi droni appartengono alla categoria dei grandi veicoli subacquei senza equipaggio, con un peso di 5,5 tonnellate, una lunghezza di quasi 11 metri e un diametro di oltre 1 metro. Si ritiene che possano rimanere sommersi fino a 30 giorni, offrendo un’ampia autonomia e capacità operative. Il Military Times ha riportato che le prime prove di lancio del BlueWhale sono state condotte dalla Marina tedesca lo scorso novembre.
Il CEO di Israel Aerospace Industries (IAI), Boaz Levy, ha evidenziato l’importanza di questa innovazione sottolineando che i sommergibili autonomi cambieranno radicalmente le capacità operative, consentendo di eseguire una vasta gamma di compiti senza la necessità di operatori a bordo. Il BlueWhale eccelle nella rilevazione di altri sommergibili e nella mappatura discreta delle mine sul fondale marino, utilizzando i suoi avanzati sistemi sonar.
L’utilizzo del BlueWhale nel Mar Baltico rappresenta un passo significativo verso la modernizzazione delle capacità di sorveglianza e protezione marittima in un contesto geopolitico sempre più complesso. Questo drone autonomo si inserisce in una nuova era in cui le tecnologie innovative stanno rivoluzionando il modo in cui affrontiamo le minacce emergenti e garantiamo la sicurezza delle nostre acque.
Per ulteriori informazioni su storie simili e per rimanere aggiornati sulle ultime notizie, visita la nostra pagina dedicata alle news. È possibile contattare il nostro team di redazione inviando un’e-mail a webnews@metro.co.uk.
#leggolondra


