Il presidente Vladimir Putin correrĂ nuovamente per la carica presidenziale come candidato indipendente con un ampio sostegno ma non su un biglietto di partito.
Putin, che è stato al potere come presidente o primo ministro per piĂ¹ di due decenni, ha annunciato che cercherĂ un altro mandato di sei anni nel prossimo marzo in un’elezione che è ampiamente previsto che vincerĂ comodamente.
Non si candiderĂ come candidato del partito di governo Russia Unita (UR) anche se ha il suo completo sostegno, ma come candidato indipendente, ha dichiarato Andrei Turchak, un alto funzionario del partito UR, citato dall’agenzia RIA.
Sergei Mironov, un politico di spicco del partito Giusta Russia che sostiene Putin, è stato anche citato dall’agenzia RIA affermando che Putin si candiderebbe come indipendente e che sarebbero state raccolte firme a suo sostegno.
Per Putin, 71 anni, l’elezione è una formalitĂ : con il sostegno dello stato, dei media controllati dallo stato e quasi nessuna dissenso pubblico mainstream, è certo di vincere.
I sostenitori di Putin dicono che ha ripristinato l’ordine, il orgoglio nazionale e parte del potere che la Russia aveva perso durante il caos del crollo dell’Unione Sovietica e che la sua guerra in Ucraina – qualcosa che Putin chiama ‘operazione militare speciale’ – è giustificata.
Una lunga repressione degli avversari e dei critici rafforzata da nuove leggi draconiane sul “fake news” e “discredito dell’esercito” ha visto critici e oppositori della guerra condannati a lunghe pene detentive o fuggire all’estero poichĂ© lo spazio per il dissenso è costantemente diminuito.
Il presidente Vladimir Putin correrĂ nuovamente per la carica presidenziale come candidato indipendente con un ampio sostegno ma non su un biglietto di partito.
Putin, 71 anni, ha annunciato che cercherĂ un altro mandato di sei anni nel prossimo marzo in un’elezione che è ampiamente previsto che vincerĂ comodamente.
Non si candiderĂ come candidato del partito di governo Russia Unita (UR) anche se ha il suo completo sostegno, ma come candidato indipendente, ha dichiarato Andrei Turchak, un alto funzionario del partito UR, citato dall’agenzia RIA.
Sergei Mironov, un politico di spicco del partito Giusta Russia che sostiene Putin, è stato anche citato dall’agenzia RIA affermando che Putin si candiderebbe come indipendente e che sarebbero state raccolte firme a suo sostegno.
Per Putin, l’elezione è una formalitĂ : con il sostegno dello stato, dei media controllati dallo stato e quasi nessuna dissenso pubblico mainstream, è certo di vincere.
I sostenitori di Putin dicono che ha ripristinato l’ordine, il orgoglio nazionale e parte del potere che la Russia aveva perso durante il caos del crollo dell’Unione Sovietica e che la sua guerra in Ucraina – qualcosa che Putin chiama ‘operazione militare speciale’ – è giustificata.
Una lunga repressione degli avversari e dei critici rafforzata da nuove leggi draconiane sul “fake news” e “discredito dell’esercito” ha visto critici e oppositori della guerra condannati a lunghe pene detentive o fuggire all’estero poichĂ© lo spazio per il dissenso è costantemente diminuito.
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