Quattro clandestini nigeriani sono riusciti a sopravvivere a un viaggio transatlantico di 3500 miglia e due settimane, appollaiati sul timone di una nave cargo.
Gli uomini hanno raccontato all’agenzia di stampa Reuters di aver passato 10 giorni razionando il poco cibo e bevande che avevano, prima di riuscire a sopravvivere per altri quattro giorni bevendo acqua di mare.
Erano scioccati, per dir poco, quando sono saliti a bordo della nave con l’intenzione di arrivare in Europa e invece sono finiti in Brasile.
Mentre la nave galleggiava attraverso l’Atlantico, gli uomini hanno costruito una rete intorno al timone e si sono legati ad essa con una corda per evitare di cadere in mare.
Uno degli uomini, Roman Ebimene Friday, 35 anni, ha raccontato di aver spesso guardato verso il basso e visto “grandi pesci come balene e squali”.
Dormire non era un’opzione. Un solo movimento potrebbe essere fatale e comunque il rumore del motore rendeva difficile addormentarsi.
Nascondersi dall’equipaggio era una priorità assoluta per gli uomini, temendo che, se scoperti, sarebbero stati gettati in acqua.
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